Dopo Urbania e Petriano, il virus continua a condizionare lo svolgimento della didattica nelle scuole del nostro territorio. Ma è una questione che interessa tutto il panorama nazionale come era facile immaginare. Ora c’è un’altra classe elementare in quarantena, esattamente ad Acqualagna, la quarta della primaria Enrico Mattei. Attraverso una nota sul profilo istituzionale del Comune il sindaco Luca Lisi fa sapere: “Nella mattinata di ieri, 24 settembre, il Dipartimento di Prevenzione per Covid 19 dell’Asur ha comunicato ai genitori di un alunno delle scuole elementari e alla dirigente scolastica di Acqualagna l’esito positivo del tampone che era stato effettuato sull’alunno stesso. Per questa ragione l’intera classe e i relativi insegnanti sono stati sottoposti a quarantena preventiva obbligatoria per 14 giorni e a tutti sarà effettuato il tampone. Le famiglie interessate sono state contattate dal Dipartimento di Prevenzione per Covid 19 dell’Asur che è l’ente preposto per la gestione di tutti gli interventi in tema di coronavirus. La scuola e l’Asur stanno collaborando a stretto contatto per gestire al meglio tale situazione. È opportuno precisare che la scuola di Acqualagna, già dal primo giorno, ha messo in atto tutte le prescrizioni previste dalla normativa: distanze, mascherine, controllo percorsi, lavaggio frequente delle mani. L’ambiente scolastico, quindi, è sicuro sotto l’aspetto della prevenzione in termini di Covid 19. L’Amministrazione si è subito rivolta agli enti competenti affinché le procedure di controllo sugli alunni in quarantena siano attivate nel più breve tempo possibile sia per le problematiche che ne conseguono alle famiglie coinvolte sia per arginare il più possibile la diffusione del contagio. L’esigenza di prevedere dei percorsi preferenziali per la scuola è stata subito sottoposta alle autorità del governo regionale che già da stamattina approfondiranno la questione: è necessario destinare più risorse e più personale a tale ambito per aumentare il numero giornaliero dei tamponi”. Oltre all’alunno in isolamento da ieri, come dicevamo ci sono le insegnanti, in totale 25 persone. Il sindaco Lisi prosegue: “𝗖𝗵𝗶 𝗮𝘃𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗱𝘂𝗯𝗯𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗿𝗶𝘃𝗼𝗹𝗴𝗲𝗿𝘀𝗶 𝗮𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗰𝗼 𝗰𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲. Ribadiamo l’importanza di rispettare le regole fondamentali per il contenimento del virus: utilizzare la mascherina, rispettare il distanziamento sociale mantenendo il metro di distanza, evitare gli assembramenti e lavarsi spesso le mani ed evitare di toccarsi occhi, naso e bocca. In questo momento delicato è chiesto a tutti maggiore responsabilità e attenzione per cercare di contenere il virus e non far ripartire i contagi. 𝗟’𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 c𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗶 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗻𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗺𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗮𝗱𝗼𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗮𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶”.






















