Asilo e refezione, a Fano taglio delle rette: il 50 per cento in meno nel caso del secondo figlio e il 70 per il terzo. La proposta dell’assessore Samuele Mascarin è stata deliberata dalla giunta e trasmessa al consiglio comunale per essere votata in aula. Si tratta di una misura che modifica il regolamento Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente. Introdotte agevolazioni per i nuclei familiari (che abbiano più figli minori iscritti a un corso di studi) riguardo alla quota fissa delle rette per servizi a gestione comunale come scuolabus, asilo, refezione per l’infanzia e per la primaria a tempo pieno. Per i nuclei familiari il taglio alla compartecipazione della spesa è dunque pari al 50 per cento riguardo al secondo figlio e del 70 per il terzo. «È una proposta forte e opportuna – afferma l’assessore Mascarin – che per il Comune di Fano comporterà una minore entrata stimata in quasi 100.000 euro per l’anno scolastico in corso, ma in questo momento di difficoltà, anche economica, riteniamo corretto e doveroso intervenire con misure a sostegno delle famiglie. Si sceglie di non far ricadere su di esse i costi della crisi provocata dal Covid-19, rendendo maggiormente fruibili e accessibili i servizi comunali e favorendo di conseguenza l’occupazione femminile e la conciliazione tra famiglia e lavoro. Mi auguro che il consiglio comunale possa quanto prima approvare questa proposta, consentendone quindi l’immediata applicazione».
Nella foto l’assessore Samuele Mascarin






















