Lunedì mattina l’assessore regionale alle infrastrutture, lavori pubblici, viabilità, aree interne e politiche per la montagna Francesco Baldelli ha fatto un sopralluogo presso l’ospedale di comunità ‘A. Celli’ di Cagli, accompagnato dal dott. Nardo Goffi (responsabile del settore Tutela, Gestione e Assetto del Territorio della Regione Marche).

Al centro della visita la salvaguardia dell’integrità fisica dell’immobile, affinché possa rimanere al servizio della comunità cagliese e marchigiana. L’assessore, insieme al suo staff, ha ispezionato l’interno dei locali al piano terra (punto prelievi, dialisi, Acap, 118, radiologia, servizi ambulatoriali e accettazione) e ai piani superiori (cure intermedie) del nosocomio cagliese. Sullo stabile, a breve, l’Asur dovrebbe far partire dei lavori di consolidamento strutturale che interesseranno parte dell’edificio (l’ultimo piano).

“Questa struttura che serve un bacino di circa 20.000 abitanti e fa capo non solo a Cagli ma a tutta l’Unione montana del Catria e del Nerone non deve essere mortificata ma ne va garantita l’integrità, perché possa tornare ad essere porta d’ingresso della sanità marchigiana, insieme al resto della rete ospedaliera” afferma Baldelli. A seguire l’assessore e il funzionario della Regione hanno incontrato il sindaco di Cagli Alberto Alessandri.

“Abbiamo affrontato le problematiche che riguardano la struttura ospedaliera della città, ma si è discusso anche di infrastrutture e viabilità, che fanno capo al mio assessorato”. L’assessore Baldelli ha effettuato il sopralluogo in quanto il presidente della giunta regionale Francesco Acquaroli, fra le deleghe affidategli, gli ha conferito anche quelle in materia di edilizia sanitaria ed ospedaliera.























