Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5582 tamponi: 3649 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1627 nello screening con percorso Antigenico) e 1933 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 19,3%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 703 (134 in provincia di Macerata, 219 in provincia di Ancona, 107 in provincia di Pesaro-Urbino, 144 in provincia di Fermo, 66 in provincia di Ascoli Piceno e 33 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (75 casi rilevati), contatti in setting domestico (144 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (194 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (31 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (36 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (13 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (21 casi rilevati), screening percorso sanitario (14 casi rilevati). Per altri 175 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1627 test e sono stati riscontrati 141 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari all’8%. Torna leggermente a salire la percentuale del rapporto tra positivi/testati che oggi si attesta al 19% (ieri era al 17,4%). Per il secondo giorno consecutivo il primato di nuovi casi non spetta a Pesaro Urbino. Come ieri, anche oggi è toccato alla provincia di Ancona. Tornando alla percentuale positivi/test fatti, questi i dati delle ultime tre settimane. Tale ha oscillato in una forbice compresa tra il 20 e il 10%, salvo un paio di casi dove ha superato quota 30. Insomma la situazione è piuttosto stabile ma, stando anche ai numeri ospedalieri, è tutt’altro che in via di rapido miglioramento. L’auspicio con questi altri sette giorni di zona rossa è di veder calare questi dati.






















