Sospesa a Fano, per almeno due mesi rispetto alla scadenza del 31 marzo, la riscossione delle imposte sull’occupazione del suolo (Tosap) e sulla pubblicità (Icp). Nello stesso periodo non saranno emessi avvisi di accertamento per tutti i tributi comunali. L’ha detto nella serata di ieri l’assessora Sara Cucchiarini: «Stiamo predisponendo una delibera di giunta che sarà approvata a breve». La sospensione riguardo a Tosap e Icp per almeno i due mesi di marzo e aprile è una misura di carattere eccezionale, «che considera il momento e le difficoltà di numerose attività economiche» indotte dalle misure per contenere l’epidemia di coronavirus. «È aperto un canale informativo con il governo – prosegue Cucchiarini – cui il Comune di Fano chiede di sostenere i cittadini e le imprese, sospendendo tutta la contribuzione locale e prevedendo compensazioni per le amministrazioni locali tali da mettere in sicurezza gli equilibri di bilancio». I Comuni sono definiti dall’assessora «la prima linea nel contrasto agli effetti devastanti» provocati dall’attuale emergenza sanitaria. «Auspichiamo – spiega Cucchiarini – che il pacchetto delle misure anticrisi al vaglio del ministro Roberto Gualtieri possa prevedere anche misure come sospendere il pagamento delle utenze, voucher a sostegno delle famiglie in difficoltà, rinviare il modello 730 pre-compilato, allargare la cassa integrazione anche alle imprese minori, congelare il termine del versamento dei contributi previdenziali, sospendere i mutui contratti dalle imprese, come anche sospendere o allungare i tempi per i finanziamenti bancari alle imprese. Abbiamo bisogno di ossigeno anche per la nostra economia, per non uscire del tutto devastati da questo momento di crisi e ripartire».






















