
FOSSOMBRONE È nata l’associazione “Amo Fossombrone” presieduta dall’ing. Enrico Battistelli (foto) che, nell’enunciare i principi ispiratori ha ribadito l’amore per Fossombrone, promuovere attività orientate alla valorizzazione del tessuto culturale, sociale, ambientale e produttivo della città di Fossombrone, nonché alla persona, ai diritti umani, alla solidarietà economica e sociale, allo sviluppo sostenibile del territorio, alla conservazione dell’ambiente ed al sostegno alla cultura. L’obiettivo ambizioso, per l’associazione dovrà essere infatti quello di contribuire a ricompattare il tessuto sociale, inevitabilmente compromesso in questo lungo periodo di pandemia. Veniamo ai punti qualificanti proposti da “Amo Fossombrone”: giovani come “motore del paese e di una nuova economia, a questo scopo non possono non seguire azioni sulla riapertura della biblioteca civica Passionei”, ancora: valorizzazione dei parchi delle Cesane, di San Martino, il parco fluviale e le Marmitte dei Giganti. “Amo Fossombrone” ritiene necessario aumentare il numero delle videocamere per la sicurezza urbana, dei quartieri e delle frazioni e potenziare il piano turistico con maggiori attrazioni. Fa riferimento ad eventi nazionali ed internazionali per valorizzare tutte le potenzialità di Fossombrone. Inoltre il riutilizzo di strutture pubbliche per sostenere i progetti in ambito sociale e lavorativo e per non abbandonare a loro stessi gli anziani. Organizzerà eventi e dibattiti con i cittadini e largo spazio sarà riservato alle richieste e proposte come confermato dai soci fondatori, nell’ordine: Antonella Storoni, Maurizio Mezzanotti, Orietta Boni, Augusto Alessi, Galliano Grilli, Letizia Bartoccioni, Cesare Carbonari, Mattia Damiani, Elisa Marcuccini, Emilio Selvetti, Giancarlo Balducci, Giovanni Bresciani e Luigi Chiavarelli.





















