Strage silenziosa, i sindacati si mobilitano. Lunedì prossimo, dalle 10 alle 12.30 in piazza del Popolo a Pesaro, si formerà un presidio unitario per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro organizzato da Cgil, Cisl e Uil. L’iniziativa rientra nelle manifestazioni di carattere nazionale indette per sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica in merito alle morti sul lavoro e ai tanti infortuni. «I dati evidenziano un aumento su base sia regionale sia provinciale», specificano i sindacati, che aggiungono: «Dalle denunce rilevate nei primi tre mesi del 2021, rispetto allo stesso periodo del 2020, nelle Marche si osserva un significativo aumento di 50 infortuni, in controtendenza in confronto alle regioni del centro Italia, dove invece diminuiscono dello 0.38 per cento. Preoccupante anche il dato sulle denunce di infortunio con esito mortale, che per il medesimo periodo evidenzia un aumento dei casi in quasi tutta l’Italia». Le Marche, sostengono i sindacati, sono ai primi posti per l’incremento delle malattie professionali: 114 casi in più. «I dati risultano ancor più gravi e preoccupanti – prosegue la nota unitaria – considerando la consistente contrazione delle ore lavorate durante la pandemia. Pertanto Cgil, Cisl e Uil chiedono alle istituzioni e al mondo delle imprese di promuovere e sottoscrivere un vero e proprio Patto per la salute e la sicurezza». Si vorrebbe riorganizzare i servizi di prevenzione, cui destinare più risorse economiche; intensificare quantità e qualità di ispezioni e controlli; istituire percorsi di formazione obbligatori su salute e sicurezza; riqualificare il lavoro in sicurezza anche dentro la contrattazione collettiva, rivedendo orari, turni e organizzazione del lavoro. Una delegazione sindacale chiederà di essere ricevuta in Prefettura.
Nella foto il palazzo della Prefettura, a Pesaro in piazza del Popolo






















