
FOSSOMBRONE Avis, la buona notizia e un appello alla solidarietà. «L’Avis di Fossombrone saluta con orgoglio l’elezione di Daniele Ragnetti a presidente di Avis regionale Marche. Già presidente per moltissimi anni di Avis Fossombrone, ha ricoperto la stessa carica a livello provinciale nel periodo 2011/2019 ed ora primo pesarese nella storia di Avis Marche è stato chiamato alla direzione della struttura regionale» si legge in una nota. «Accanto a lui questa Avis è cresciuta negli anni ed oggi conta 580 soci che effettuano circa 900 donazioni annue di sangue e plasma. La fase di pandemia pur mettendo in evidenza la capacità dei donatori di affrontare con forza le difficoltà e le proprie comprensibili preoccupazioni pur di contribuire al perseguimento di una raccolta sufficiente a garantire le necessità di sangue delle strutture ospedaliere, ha evidenziato un calo nella crescita dei donatori. Per questo Avis lancia un appello ai giovani ed anche ai meno giovani perché si può iniziare a donare anche a 55 anni e farlo fino a 65/70, affinché si avvicinino alla donazione di sangue». Spesso la sensibilità di molti a questo tema cresce e ingigantisce in presenza di particolari momenti negativi. «Purtroppo la necessità di sangue pur salendo in particolari momenti è molto costante nell’anno, nei mesi, nei giorni. In Italia ogni minuto vengono effettuate 5 trasfusioni di sangue a persone malate per un totale di circa 3 milioni di donazioni annue. Sono questi i numeri che dobbiamo affrontare tutti insieme. Ognuno di noi può fare e oseremmo dire dovrebbe fare la sua parte se condivide i nostri principi di solidarietà e altruismo e, ovviamente, se ha le condizioni per poterlo fare». Per diventare donatori occorre godere di buona salute, avere almeno 18 anni e pesare almeno 50 kg Ai donatori sono effettuati annualmente controlli sanitari gratuiti e ad ogni donazione il donatore lavoratore può usufruire di una giornata di riposo a carico del sistema previdenziale.






















