Ci sono domande che ciascuno di noi tiene dentro e che teme di porre per paura di essere giudicato fuori dalla realtà, ma poi accadono cose che danno il coraggio di renderle pubbliche. Una è: ma il Comune di Pesaro ed i suoi amministratori hanno la capacità di essere il riferimento culturale, ambientale, sanitario e politico di tutta la provincia? Riescono a cogliere le problematiche del territorio provinciale e a proporre soluzioni in accordo e coordinamento con gli altri amministratori ed organismi associativi esistenti? Hanno a cuore la tutela dei beni ambientali di tutta la provincia con la consapevolezza del delicato equilibrio esistente? La risposta è no! Quando il capo di un’amministrazione si dice cultore dell’ambientalismo del fare in realtà pratica un’azione ambientale di rapina e di distruzione. Quando “decide” che l’uso dell’acqua è un bene su cui solo lui ha giurisdizione dimostra di avere cancellato in un batter d’occhio anni di dibattito su come tutelare risorse che non sono inesauribili. Quando scambia le preziose acque del profondo per una fontanella che dovrebbe rimanere sempre aperta, rivela una concezione miope, da condominio, in cui lui pensa di avere la disponibilità di tutti gli appartamenti. La tutela e la difesa dell’ambiente, infine, vengono annegate in un enorme invaso che stravolgerebbe il territorio senza portare i vantaggi che vengono decantati. Su queste basi non ci potrà mai essere alleanza tra gli abitanti delle zone interne e gli abitanti di Pesaro rappresentati da questi amministratori. Come Art.1 esprimiamo la critica più convinta alle posizioni espresse ed alla supponente prepotenza con cui sono state espresse e condividiamo tutte le critiche a vario titolo che si sono manifestate alle dichiarazioni del sindaco di Pesaro. Posizioni come le sue non fanno altro che aumentare le tensioni tra i vari territori o forse è proprio ciò che si vuole? Pesaro contro tutti secondo la più arretrata concezione campanilistica e lui a guidare la crociata contro le zone più deboli, sicuro di vincere? A nostro avviso ha sbagliato i calcoli.
Art. 1 Pesaro Urbino






















