Mercoledì 29 dicembre, il giorno col numero più alto di nuovi casi dall’inizio della pandemia: 1.707 su 9.165 tamponi eseguiti nel percorso delle nuove diagnosi (18,6%). L’incidenza su 100mila abitanti schizza a 423,80 (totale dei tamponi assoluti 13.438). È ancora la provincia di Ancona col numero più alto di positivi (560), segue Fermo con 416, quindi Pesaro Urbino con 198, Macerata con 192 e Ascoli Piceno con 181; da fuori regione sono 160. La fascia di età maggiormente interessata dai contagi è quella 25-44 anni (581 casi). La variante Omicron è ormai presente nel 70-75% dei nuovi casi registrati nelle Marche. La stima è del Servizio sanitario della Regione. “Di questo passo vedo inevitabile il rischio della zona arancione”. Così il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, a margine della seduta odierna del Consiglio regionale. “Aumentando di 6-7 numeri giornalieri l’area medica e di 1-2 unità la terapia intensiva anche se i numeri non sono tantissimi rispetto a quello dei positivi, è pur vero che il cumulo delle quotidianità porta a raggiungere le percentuali stabilite con il decreto”. “Qualche settimana fa parlando del Super Green pass – ha aggiunto Acquaroli – avevo detto che se poteva essere un incentivo alla vaccinazione non sarebbe servito per fermare il contagio. Purtroppo il numero dei contagi è elevatissimo anche se per fortuna a questo non corrisponde un numero elevatissimo di ricoveri ospedalieri, però è chiaro che aumentando la base dei contagi, una percentuale minima finisce o in area medica, o più raramente in terapia intensiva. Occorre comprendere come gestire questa fase” ha concluso. Guardando ai ricoveri ad oggi sono 261 (+7) di cui 43 (+1) in terapia intensiva. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 7 decessi. Si tratta di un 82enne di Altidona, un 74enne di Fermo, un 80enne di Montecosaro, un 82enne di Jesi, una 88enne di Pergola, una 89enne di Senigallia, un 89enne di Fano. Sono 3.236 i morti per Covid dall’inizio della pandemia.






















