“Un incontro franco e conciliante che ha avuto il merito di rinsaldare la visione di governo di questa amministrazione”. Lo affermano i componenti della delegazione Pd (il segretario Tommaso Della Dora, la capogruppo Agnese Giacomoni e Renato Claudio Minardi) che hanno incontrato il sindaco per un confronto su vari temi politici e amministrativi.
“Innanzitutto abbiamo colto l’occasione per confermare il sostegno al sindaco e alla coalizione di centrosinistra, esprimendo la volontà di assecondare quanto emerso dalle recenti parole del primo cittadino, anche nell’ultima maggioranza, al fine di imprimere un cambio di passo all’azione amministrativa”. “Abbiamo condiviso con Seri la necessità di rilanciare i temi prioritari del programma elettorale giudicato positivamente dai cittadini con largo consenso nelle elezioni comunali del 2019. Nell’agenda politica discussa rientrano il Prg, il completamento dell’interquartieri, la sanità, la riqualificazione di varie aree urbane e la tutela di Aset come patrimonio della città”. Nel confronto col sindaco abbiamo ribadito che il Pd di Fano è unico e univoco ed è pienamente legittimato dall’esito di un congresso molto partecipato dagli iscritti e dalla costituzione degli organismi eletti che si sono già riuniti per analizzare diversi punti: in particolare il capitolo Aset e biodigestore su cui è stata definita una posizione limpida e chiara”.
Visto che lo stesso sindaco aveva manifestato chiaramente l’intenzione di dare nuovo impulso alla squadra di governo modificando alcune deleghe di giunta, la delegazione Pd si è fatta interprete del mandato approvato dall’ultimo direttivo: “innanzitutto la conferma dei tre rappresentanti del Pd in Giunta, l’attribuzione della delega da Vicesindaco all’assessore che interpreta la posizione legittimata democraticamente dai tanti iscritti al congresso e, infine, l’assegnazione della delega alla cultura, come era stato convenuto precedentemente con lo stesso sindaco”. “Abbiamo espresso in modo chiaro a Seri – aggiunge il segretario – che la nostra volontà è di dare più forza e maggior equilibrio alla Giunta e non farne una questione di spartizione di poltrone, come qualcuno in modo strumentale ha voluto far passare. Del resto è quasi banale, ma è opportuno precisare che non abbiamo richiesto nessun nuovo ingresso né alcuna estromissione dall’esecutivo, così come non abbiamo posto nessun veto. La nostra richiesta è mossa esclusivamente dalla volontà di creare le condizioni per un’accelerazione della nostra azione di governo”. Infine conclude: “abbiamo concordato col sindaco di prendere qualche giorno di riflessione per assumere una posizione decisa per attribuire nuova energia allo spirito di intraprendenza della giunta e della coalizione”.
“Innanzitutto abbiamo colto l’occasione per confermare il sostegno al sindaco e alla coalizione di centrosinistra, esprimendo la volontà di assecondare quanto emerso dalle recenti parole del primo cittadino, anche nell’ultima maggioranza, al fine di imprimere un cambio di passo all’azione amministrativa”. “Abbiamo condiviso con Seri la necessità di rilanciare i temi prioritari del programma elettorale giudicato positivamente dai cittadini con largo consenso nelle elezioni comunali del 2019. Nell’agenda politica discussa rientrano il Prg, il completamento dell’interquartieri, la sanità, la riqualificazione di varie aree urbane e la tutela di Aset come patrimonio della città”. Nel confronto col sindaco abbiamo ribadito che il Pd di Fano è unico e univoco ed è pienamente legittimato dall’esito di un congresso molto partecipato dagli iscritti e dalla costituzione degli organismi eletti che si sono già riuniti per analizzare diversi punti: in particolare il capitolo Aset e biodigestore su cui è stata definita una posizione limpida e chiara”.
Visto che lo stesso sindaco aveva manifestato chiaramente l’intenzione di dare nuovo impulso alla squadra di governo modificando alcune deleghe di giunta, la delegazione Pd si è fatta interprete del mandato approvato dall’ultimo direttivo: “innanzitutto la conferma dei tre rappresentanti del Pd in Giunta, l’attribuzione della delega da Vicesindaco all’assessore che interpreta la posizione legittimata democraticamente dai tanti iscritti al congresso e, infine, l’assegnazione della delega alla cultura, come era stato convenuto precedentemente con lo stesso sindaco”. “Abbiamo espresso in modo chiaro a Seri – aggiunge il segretario – che la nostra volontà è di dare più forza e maggior equilibrio alla Giunta e non farne una questione di spartizione di poltrone, come qualcuno in modo strumentale ha voluto far passare. Del resto è quasi banale, ma è opportuno precisare che non abbiamo richiesto nessun nuovo ingresso né alcuna estromissione dall’esecutivo, così come non abbiamo posto nessun veto. La nostra richiesta è mossa esclusivamente dalla volontà di creare le condizioni per un’accelerazione della nostra azione di governo”. Infine conclude: “abbiamo concordato col sindaco di prendere qualche giorno di riflessione per assumere una posizione decisa per attribuire nuova energia allo spirito di intraprendenza della giunta e della coalizione”.
Il segretario - Tommaso Della Dora






















