carne
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
legno

“È come se le parole sobbalzassero in me  rivela Emma Grilli – e che avessi l’urgenza e la necessità di farle uscire, portarle fuori con immediatezza ed allora va bene scrivere su qualsiasi pezzo di carta, da quello per le pulizie di casa  allo scontrino della spesa. In quei momenti viene tutto di getto, non si pensa ad altro e bisogna farlo subito, mentre poi, dopo aver portato quei pensieri alla luce, spontaneamente esce un sospiro di sollievo”. Emma racconta come nascono le sue opere. “Sin da piccola ho sempre scritto tanto, iniziando dal diario personale a quello giornaliero. Crescendo ho scoperto l’arte della prosa e gli aforismi che mi venivano in maniera spontanea. In seguito ho iniziato a utilizzare anche gli sms pur di appuntarmi qualcosa: in pratica spedivo tramite l’applicazione messaggistica versi  ovunque fossi e non mi ero accorta che stavo inviando poesie! È stata mia madre ad ipotizzare che fossero versi poetici ed a stimolarmi nell’andare avanti ed aver fiducia in me. Ero incredula, perché consideravo la poesia un’arte enorme, profonda, importante e che io non potevo essere scelta per questo compito.  Pensavo che la poesia fosse dedicata solo a grandi scrittori ed io non potevo farne parte”. Ora ne è convinta? “Iniziarono a chiamarmi poeta ed a me sembrava un sogno. Oggi dopo la pubblicazione di due libri stento ancora credere che la poesia abbia scelto me per comunicare”. Cosa vuole esprimere con la poesia? “Vorrei trasmettere gioia, felicità e creare emozioni. Ogni forma d’arte deve trasmettere emotività e solo allora si avvera quel legame tra il lettore o lo spettatore e l’opera. Quando si arriva a questa sintonia, l’arte ha raggiunto il suo scopo”.

Ci dica dei libri pubblicati? “ Con la prima raccolta dal titolo Singhiozzi mi sono presentata al Premio Internazionale Montefiore e sono risultata vincitrice. Il premio consisteva nella pubblicazione del libro e conseguente esposizione nelle librerie di tutta Italia.  Anche la pubblicazione della secondo libo dal titolo Polvere negli occhi è avvenuta grazie ad un’altra vincita ad un nuovo concorso letterario”.

Il significato dei titoli? “Polvere negli occhi è nato dalla mia paura e  credo che questo sentimento sia anche in tanta gente. La polvere offusca la vista, ci nasconde la realtà e non ci fa capire le cose. È un camminare al buio nei sentimenti altrui ed è come il non riuscire a captare o trasmettere le emozioni di chi si ha di fronte: così si creano dubbi, incertezze, insicurezze, paure. Mentre Singhiozzi sono sillabe che come singulti escono timidamente mandando dei messaggi ed è una poesia molto soggettiva dove ogni lettore può trarre le sue conclusioni in base alla propria interpretazione”.

scarpe firmate

Può farci un esempio? “Leggendo le mie poesie con la pittrice Anna Krezel ci siamo accorte di come fossero inerenti ai suoi quadri, cioè i miei versi erano delle simboliche  pennellate di colore a quelle pitture. Infatti in una sua  mostra pittorica, cinque mie poesie hanno accompagnato altrettanti suoi quadri. Nel giorno di apertura dell’esposizione ho letto e spiegato la conformità di come ogni poesia avesse con quel disegno”. Chi è Emma Grilli? “Sono una diciottenne di Colli al Metauro a cui piace l’arte in tutti i suoi generi: la poesia, il teatro, la recitazione, il disegno e la musica”.

arredamento interno
moda donna
scarpe moda
irish pub cantiano