In tanti hanno salutato ieri mattina l’inaugurazione del busto dedicato al dottor Sebastiano Di Priolo davanti all’ospedale di Cagli su iniziativa della Croce Rossa locale che nell’occasione ha celebrato anche i 31 anni del comitato cagliese. Giornata intensa scandita dalle parole del presidente della Cri Cagli Filippo Torri che ha ricordato la figura del medico, autentica anima dell’ospedale scomparso nel novembre 2019. Per tanti anni è stato inoltre direttore sanitario della Cri della provincia di Pesaro-Urbino. Conosciutissimo e stimato come uomo e soprattutto amato per la disponibilità nei confronti del prossimo senza tralasciare la grande preparazione scientifica e professionale. Il busto in marmo è stato realizzato dall’artista Ettore Gambioli. Torri nel suo intervento ha più volte ribadito come Di Priolo sia stato un punto di riferimento per tutti coloro che hanno avuto, in un modo o nell’altro, a che fare con lui. Presenti la moglie e i tre figli. Sono intervenuti il sindaco Alberto Alessandri, il direttore dell’Area Vasta 1 Romeo Magnoni, l’assessore regionale Francesco Baldelli, il consigliere regionale Giacomo Rossi, altri esponenti della Croce rossa e Alessandro, uno dei figli. Nell’occasione è stata letta una poesia scritta da Giovanni Rosi dedicata al medico. Un coro unanime nel ricordare Di Priolo, la sua opera nel volontariato e la grande umanità in ogni circostanza nel corso della sua vita. Un cenno infine anche sull’ospedale che nascerà a Cagli è stato fatto dall’assessore regionale Baldelli che, stimolato da Filippo Torri sull’argomento, ha evidenziato… “La necessità di una nuova struttura rispondente ai requisiti e alle normative in materia dove poi saranno riportati progressivamente quei servizi che la comunità richiede e che sono stati sottratti nel tempo”. Ed ha aggiunto che si muoverà da subito affinché tale struttura sia intitolata proprio al dottor Sebastiano Di Priolo. Cagli, grande folla per l’inaugurazione del busto dedicato al dottor Di Priolo
In tanti hanno salutato ieri mattina l’inaugurazione del busto dedicato al dottor Sebastiano Di Priolo davanti all’ospedale di Cagli su iniziativa della Croce Rossa locale che nell’occasione ha celebrato anche i 31 anni del comitato cagliese. Giornata intensa scandita dalle parole del presidente della Cri Cagli Filippo Torri che ha ricordato la figura del medico, autentica anima dell’ospedale scomparso nel novembre 2019. Per tanti anni è stato inoltre direttore sanitario della Cri della provincia di Pesaro-Urbino. Conosciutissimo e stimato come uomo e soprattutto amato per la disponibilità nei confronti del prossimo senza tralasciare la grande preparazione scientifica e professionale. Il busto in marmo è stato realizzato dall’artista Ettore Gambioli. Torri nel suo intervento ha più volte ribadito come Di Priolo sia stato un punto di riferimento per tutti coloro che hanno avuto, in un modo o nell’altro, a che fare con lui. Presenti la moglie e i tre figli. Sono intervenuti il sindaco Alberto Alessandri, il direttore dell’Area Vasta 1 Romeo Magnoni, l’assessore regionale Francesco Baldelli, il consigliere regionale Giacomo Rossi, altri esponenti della Croce rossa e Alessandro, uno dei figli. Nell’occasione è stata letta una poesia scritta da Giovanni Rosi dedicata al medico. Un coro unanime nel ricordare Di Priolo, la sua opera nel volontariato e la grande umanità in ogni circostanza nel corso della sua vita. Un cenno infine anche sull’ospedale che nascerà a Cagli è stato fatto dall’assessore regionale Baldelli che, stimolato da Filippo Torri sull’argomento, ha evidenziato… “La necessità di una nuova struttura rispondente ai requisiti e alle normative in materia dove poi saranno riportati progressivamente quei servizi che la comunità richiede e che sono stati sottratti nel tempo”. Ed ha aggiunto che si muoverà da subito affinché tale struttura sia intitolata proprio al dottor Sebastiano Di Priolo.






















