M5S, Mozione sanità
“Sto già facendo pressione sul livello governativo dei 5 Stelle per sollecitare efficaci contromisure alla grave carenza generalizzata di medici e personale sanitario, che sta colpendo in modo pesante anche il servizio marchigiano”. L’ha detto la capogruppo di M5S, Marta Ruggeri, per dichiarare il proprio sostegno alla proposta unitaria discussa e approvata all’unanimità oggi in consiglio regionale. Il risultato cui tende l’atto è, appunto, porre un argine ai vuoti sempre più estesi nelle piante organiche della sanità. “Gli impegni previsti dalla mozione – ha aggiunto Ruggeri – riguardano anche la Regione ed è un aspetto che mi convince. Il messaggio giusto da rivolgere ai cittadini è infatti ricordare che tutti noi siamo impegnati a fare del nostro meglio per affrontare un problema molto grave, in una situazione peraltro difficilissima. La mozione non sarà risolutiva, come qualcuno ha detto, ma si tratta senz’altro di un’indicazione precisa”. E l’indicazione è che la giunta regionale eserciti pressione sul Governo centrale, affinché sia aumentato il numero degli accessi ai corsi di laurea in medicina e chirurgia, ai corsi di laurea specialistica nelle professioni sanitarie e ai corsi di formazione specialistica. “Si propone pertanto – ha spiegato Ruggeri dopo i lavori – che sia modificata in termini meno vincolanti la legge 264 del 1999 e che già in vista dei due prossimi anni accademici sia incrementato almeno del 50 per cento l’accesso di aspiranti medici. Richieste inoltre una valutazione attendibile sul fabbisogno degli organici, la copertura integrale delle borse di studio e incentivi per il rientro sia di medici sia di personale sanitario ora al lavoro fuori regione”.






















