A volte la tempesta arriva senza avvisare
e allora forza e coraggio occorre sfoderare
dobbiamo tirare fuori il meglio di noi stessi
perché i pianti nella vita non son sempre concessi.
Siamo come marinai in una barca in mezzo al mare
dall’andatura frettolosa e sin troppo regolare
Non sappiamo più neppure dove vogliamo andare
e non sappiamo più emozionarci di fronte all’infinito mare.
Poi un giorno le acque si vestono di enormi onde scure
che colmano gli animi di ansie e di paure.
A bordo occorre collaborare,
le vele grandi si devono ammainare,
chi a poppa chi a prua e chi al timone
ogni marinaio si trasforma in un leone.
Qualcuno è ferito e le forze vengono a mancare,
qualcun altro è sfinito ma continua a lottare.
Ci saranno caduti in mare
che resteranno nei cuori di chi ancora li voleva abbracciare
e negli sguardi di chi impotente li ha visti annegare.
I giorni passeranno e la tempesta si andrà calmando
il mare tornerà azzurro ed il vento sarà leggero,
il sole splenderà e di noi ne andrà fiero.
Spalancheremo le vele nel loro massimo splendore
e il viaggio continuerà con tutto un altro sapore.
Impareremo ad apprezzare ogni piccola sfumatura del mare
e ad ogni orizzonte torneremo a sognare. 4 maggio 2020
Laura Longarini






















