Fondamentale l’abbassamento di livello dell’attuale strada della Contessa
Lunedì lº agosto 2022 presso la sede comunale di Cantiano, i rappresentati delle istituzioni comunali, territoriali e provinciali, sindaco di Cantiano Alessandro Piccini, sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati, assessore al turismo e sviluppo economico del Comune di Fano Etienn Lucarelli, presidente dell’Unione montana Catria e Nerone e sindaco di Cagli Alberto Alessandri, sindaco di Acqualagna Luca Lisi, consigliere provinciale alla viabilità della Provincia di Perugia Moreno Landrini, alla presenza delle principali testate giornalistiche locali, territoriali e regionali, hanno congiuntamente elaborato il seguente comunicato, in relazione alle problematiche sul lungo periodo della viabilità della Strada Statale Flaminia ed in particolare del tratto della Contessa, che vuole quindi riassumere alcune richieste ufficiali alle istituzioni (Regioni, Province, Anas).
In primo luogo si vuole affermare l’importanza strategica dell’asse viario della Flaminia, come storica arteria che da più di 2000 anni collega Roma con Fano, continuando verso Rimini, ed il versante Tirrenico con quello Adriatico, costituendo pertanto un’infrastruttura intorno alla quale nel corso del tempo si è formata una rete di rapporti economici, culturali, sociali e di sviluppo, consolidati ed irrinunciabili. Va quindi superata quella visione limitativa di una strada locale che collega i Comuni di aree interne, in favore di una ben più realistica arteria di collegamento dell’intera Italia centrale, attorno a cui sono sorte attività economiche e sono state progettate reti di sviluppo socio-culturale che meritano costante attenzione e supporto. A causa dell’inefficienza di questa arteria e della costante riduzione di flussi dall’Umbria e da Roma verso Fano e viceversa, si stanno indebolendo i presupposti per sostenere gli imprenditori che hanno investito in funzione di questo collegamento viario. Tale criticità fa emergere una preoccupante mancanza di posti lavoro e un conseguente impoverimento economico e sociale: i collegamenti servono per unire, pertanto un minor passaggio limita anche la crescita culturale, cuore pulsante di un territorio.
In secondo luogo, pur consapevoli dei necessari lavori di messa in sicurezza, efficientamento e potenziamento del tratto stradale della Contessa, si chiede di limitare l’impatto ed il disagio che la sua inevitabile chiusura eserciterà sia sulle attività economiche che sulle esigenze quotidiane dei cittadini. In particolare, oltre a prevedere il completamento dei lavori nei tempi più rapidi possibili, si conviene sull’utilizzo dell’adiacente vecchia strada comunale, i cui lavori di adeguamento sono stati attualmente presi in carico da Anas Spa, per lo meno al traffico leggero.
In terzo luogo si prospetta la possibilità e l’opportunità, probabilmente irripetibile, di intercettare risorse dal Pnrr per dare adeguata risposta a decennali problematiche, come la realizzazione delle quattro corsie nel tratto Acqualagna-Gubbio e/o l’abbassamento di livello dell’attuale strada della Contessa.
Si conclude infine che il presente comunicato sarà il primo di una serie di interventi che le succitate istituzioni hanno intenzione di compiere nel prossimo periodo: da azioni congiunte con le associazioni di categoria a due iniziative pubbliche di coinvolgimento della cittadinanza previste ad inizio ottobre, una a Gubbio ed una a Fano, il tutto per fare in modo che si comprenda l’importanza di un asse viario fondamentale non solo per le due aree interne umbro-marchigiane, ma anche per le popolazioni e l’economia delle fasce intermedie e costiere.
Sindaco di Cantiano Alessandro Piccini Sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati Sindaco di Fano Massimo Seri






















