
FOSSOMBRONE Il timore è che si sia trattato di un atto voluto cospargere la vecchia panchina in cemento dei giardini di viale Cairoli a Fossombrone, di cocci di vetro trasparente taglienti e pericolosi. La segnalazione postata dell’associazione “Amo Fossombrone” non ha bisogno di alcun commento. «É vergognoso ed incivile lasciare questo degrado, addirittura vetri su panchine dove bimbi, come é accaduto oggi, possono ferirsi giocando o solo appoggiandosi un attimo. Grazie al Comune di Fossombrone e all’assessore Michele Chiarabilli per il rapido riscontro e la pulizia effettuata nelle stesse panchine, si spera che non ricapitino situazioni analoghe. Come Amo Fossombrone abbiamo sollecitato l’utilizzo di videocamere e sorveglianza così da punire le gesta di questi disadattati». Legittima e comprensibile la reazione del genitore che ha fotografato anche la mano con le ferite del piccolo malcapitato. Bisogna studiare la strategia migliore per cercare di arginare eventi che sempre più assumono la veste della microcriminalità. Gli antefatti negli ultimi mesi non sono mancati a cominciare dall’imbrattamento nell’androne esterno della scuola media del “Muro dei Giusti”. Il ripristino è stato immediato grazie al personale della scuola. Fatto grave l’aver appiccato il fuoco a fogli di giornale depositati ai piedi del portoncino di un pensionato che aveva rimproverato una banda di ragazzini chiassosi in piena notte. Arrivano segnalazioni di giovani in sella ai booster, che dalle 23 in poi percorrono i marciapiedi attigui agli ingressi delle abitazioni a forte velocità.






















