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Il desiderio che accomuna i cittadini italiani è quello di poter tornare alla normalità. Molti sperano che la situazione cambi con l’inizio della fase 2: il 4 di maggio si prevede una graduale ripartenza che impone il distanziamento sociale e l’ uso delle mascherine. Dalle Regioni sono giunte nei vari comuni per essere distribuite a tutti i cittadini. In questi giorni i sindaci di Italia hanno consegnato le mascherine gratuite a tutte le famiglie residenti. Nel comune di Fermignano ciò non è  stato possibile. È il sindaco stesso, Emanuele Feduzi, che ha dichiarato con un video e in pista in un famosissimo social media (facebook) di non avere sufficienti fondi per distribuirle mascherine a tutti i suoi cittadini. Basandosi sulla stima della media dei pazienti affetti da Covid-19 ha deciso di distribuire le 1.350 mascherine sopraggiunte dalla Protezione civile regionale, ai soli cittadini over 70 imbustandole personalmente. E il resto dei residenti? È questo quello che si domanda la Lega Fermignano che trova inaccettabile l’idea di arrivare a tutelare solo una fascia di età dei cittadini fermignanesi. Lo stesso sindaco afferma che acquistare le mascherine per tutte le famiglie residenti nel suo comune, comporterebbe un costo molto elevato…
L’altro punto da evidenziare è questo: se la fase 2 avrà inizio solo a partire dal 4 di maggio  e se i cimiteri di Fermignano capoluogo e di Pagino resteranno chiusi fino al 3 del medesimo mese, perché si sono autorizzate le manifestazioni del 25 Aprile? Oltretutto l’accesso a questi luoghi di culto è vietato a tutti coloro che hanno cari a cui portate dei fiori. Dallo stesso sindaco è giunta la proposta di una collaborazione diretta tra cittadini e fiorai. Quest’ultimi  saranno autorizzati ad entrare per svolgere il loro lavoro.
L’Anpi ha ottenuto il permesso di violare la quarantena in data 25 Aprile liberando i comunisti. La circolare del governo che gli impediva la partecipazione alle celebrazioni del 25 Aprile, è  risuonata ai locali presidenti come una forte disposizione fascista. Da qui l’ostinata pressione per trasgredire le regole che ha portato il governo ad un facile compromesso e ad una vergognosa retromarcia. Alla base di una tale dimostrazione di incoerenza e di mancata richiesta di rispetto e autorità da parte di tutte le associazioni per il proprio governo, vi è l’ideologia comunista affiancata dal lavoro di tutti i sindaci che condividono l’apparenza al partito del Pd. “La circolare inviata dalla Presidenza del Consiglio  non esclude in alcun modo l’Anpi” e “le associazioni partigiane potranno partecipare alle celebrazioni”.
Per il 75° Anniversario della Liberazione è già stata pubblicata la locandina dei vari eventi che avranno luogo nei rispettivi cimiteri di Fermignano e Pagino. Il sindaco e i rappresentanti delle associazioni partigiane si ritroveranno insieme per porre una corona di fiori per celebrare il 25 Aprile. Alla Lega Fermignano sfugge la ragione che sta alla base del dietro front del governo consentendo ai partigiani di girare indisturbati. Non sarà l’ideologia politica l’arma vincente contro il Covid-19? Saranno più efficaci i fazzoletti rossi delle mascherine? Il sindaco sostenuto dall’Anpi richiede ai cittadini fermignanesi di aderire all’iniziativa a livello nazionale di cantare alle 15 dai propri balconi di casa, non solo l’inno nazionale ma anche la canzone “Bella ciao”. La Lega Fermignano è consapevole della necessità di trasmettere in questo periodo di bisogno l’idea di unità e speranza; nonostante ciò rimane ferma nella sua convinzione che sia sufficiente l’inno nazionale senza trascendere in manifestazioni comuniste e propagande politiche. Perciò la Lega Fermignano invita i cittadini a dissertare il canto della “Bella ciao” intonando con quanto fiato si ha in corpo l’unica canzone che ci rappresenta come nazione unita ovvero l’inno nazionale.
Responsabile alle comunicazioni Lega Fermignano Mischianti e Toccacieli

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