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È stata illustrata ieri, in una gremita sala multimediale e con un centinaio di utenti collegati in diretta Facebook, la situazione del paese di Cantiano a 4 mesi da quel tragico 15 settembre. Dalle cose fatte ai provvedimenti operativi, dalle risorse e misure annunciate alle difficoltà operative e burocratiche. Presente il presidente della Regione Marche nonché Commissario Delegato all’emergenza alluvionale, Francesco Acquaroli, che ringraziamo per il segnale di vicinanza e per l’opportunità di confronto, assieme al vice-commissario Ing. Babini e diversi tra assessori e consiglieri regionali, oltre anche all’onorevole Carloni. Alcune importanti aperture e rassicurazioni su cui attenzioneremo e monitoreremo lo stato di avanzamento:
– La rapidità della “messa a terra” di quanto necessario per poter liquidare tutte le somme urgenze e pagare quelle ditte che hanno operato in qui primissimi giorni post-alluvione per rimuovere i pericoli, ripristinare i servizi, eliminare il fango assieme alla liquidazione dei CAS (contributi di autonoma sistemazione) per quei cittadini che sono stati costretti a risiedere al di fuori dalla propria abitazione. Le tempistiche, così come comunicato, potrebbero andare da qualche settimana fino a qualche mese ma sarà nostra premura sollecitare ed informare la cittadinanza.
– La certificazione di un danno complessivo su tutto il territorio regionale di circa 800 milioni di euro (e non i 2 miliardi di euro come dalle ultime notizie che ci erano state comunicate). Questo significa poter ottenere già con gli stanziamenti governativi una importante risposta per interventi di ripristino delle infrastrutture pubbliche e per i ristori a privati e attività di impresa.
– L’impegno a proporre alla Protezione Civile nazionale come criterio di ripartizione degli stanziamenti governativi già approvati (400 milioni di euro nel triennio 2022/24) l’effettiva entità dei danni subiti dai territori. Impegno che tutelerebbe un piccolo comune come il nostro con un ingente quantificazione dei danni a fronte di comuni ben più popolosi in cui l’evento calamitoso ha creato molta meno devastazione.
– Disponibilità a supportare e/o affiancare la struttura tecnico/amministrativa comunale con personale aggiuntivo (avanzata richiesta di istituzione di un apposito Ufficio ricostruzione da parte della Regione Marche) che possa alleggerire l’ormai insostenibile carico di lavoro legato all’emergenza alluvionale che di fatto impedisce il ritorno a qualsiasi altra attività ordinaria.
Da parte nostra continueremo a chiedere, o meglio pretendere, che si diano risposte ai quasi 70 milioni di euro di danni sul nostro territorio. Che si concretizzino celermente i ristori stanziati dai provvedimenti governativi e regionali e che le risorse arrivino sui territori in tempi ragionevoli. Il fattore tempo purtroppo è un elemento critico da cui dipende la ripartenza delle nostre attività. Abbiamo bisogno che ci venga comunicato in maniera chiara, QUANDO arriveranno i ristori e a QUANTO ammonteranno. Solo così potremmo infatti predisporre un piano organico e coordinato di ripartenza tra pubblico, privato ed attività d’impresa. Faremo di tutto per evitare che due ore di un evento meteorologico imprevedibile ed incontenibile cancellino la nostra storia e pregiudichino il futuro della nostra comunità.
da Comune di Cantiano
Per chi volesse è ancora visibile l’intera diretta dell’Assemblea Pubblica di ieri sulla pagina Facebook del Comune di Cantiano al seguente link: https://fb.watch/i4UCoXOhFe/

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