Mano tesa dall’associazione “Specchio d’Italia”
Testimonianze cantianesi (Maria, Martina, Antonella, Elena.. titolari di attività di vario tipo) di chi ha vissuto sulla propria pelle il dramma dell’alluvione, giovani cantianesi (tra cui Filippo, Gloria e Bruno) e non, che hanno raccontato i propri progetti per valorizzare alcune specificità dei rispettivi paesi in un clima di profonda commozione.

A far da regia nella cornice della sala multimediale del chiostro di Sant’Agostino a Cantiano, “Specchio d’Italia”, la fondazione del gruppo editoriale Gedi che si è immediatamente attivata per raccogliere donazioni attraverso i suoi giornali e le sue radio. Insieme alla fondazione gemella “Specchio dei tempi” è stato così possibile raccogliere 273.328 euro. Di questi 208.755 da 977 donazioni di privati e 64.573 euro messi a disposizione, con fondi propri, direttamente dalle due fondazioni interessate.
La scelta è stata quella di intervenire immediatamente a favore di cinquanta piccole attività commerciali ed agricole, individuate attraverso un bando. Successivamente, ultimate la raccolta, è stato deciso di promuovere un’azione per sostenere i sogni di venti giovani marchigiani residenti nei comuni alluvionati che hanno ricevuto somme variabili a seconda della necessità e alla complessità dei loro progetti di studio o di lavoro. Ieri sera nella sala multimediale del chiostro di Sant’Agostino a Cantiano, la Fondazione ha incontrato i ragazzi vincitori del bando “Realizza il tuo sogno”.
È stata l’occasione per ascoltare i progetti e condividere, tutti insieme, le loro speranze. Ancora significative le parole del sindaco di Cantiano Alessandro Piccini che ha richiamato e preteso le attenzioni delle istituzioni, Governo e Regione, affinché siano celeri le tempistiche dei ristori al fine di evitare la desertificazione del territorio dopo l’evento del 15 settembre.






















