Solidarietà e pieno sostegno all’iniziativa “RISORGIAMO ITALIA” da parte dei bar/ristoranti cantianesi. Le prime attività ad aver chiuso e le ultime a poter riaprire. Uno di quei comparti che più di altri hanno subito gli effetti economici di questa emergenza sanitaria, vedendosi azzerare, con un decreto ministeriale che ne imponeva la chiusura, spesso l’unica fonte di reddito per le famiglie degli addetti. Se da un lato in questo momento è giustamente prioritaria la tutela della salute, non possiamo però, come istituzioni, permettere che qualcuno debba resistere da solo. Non possiamo girarci dall’altra parte, non ascoltando un allarme che coinvolge tante attività e tante persone. Se tutti, dobbiamo con cautela prepararci ad una graduale e cosciente riapertura, c’è bisogno subito di ingenti misure di sostegno economico, che compensino le perdite subite in questi mesi da questo comparto e che gettino le basi per una graduale ripartenza. Come Amministrazione metteremo in campo tutto quello che possiamo fare, a partire dal mettere a disposizione gratuitamente gli spazi esterni comunali, da poter occupare ed agevolare il rispetto delle distanze precauzionali. Stiamo inoltre ragionando su come poter alleggerire la pressione dei tributi locali, consapevoli tuttavia che è ben poca cosa rispetto a quello che servirebbe. Una forte e tempestiva immissione di liquidità è quello che insieme a voi chiediamo allo Stato Centrale, che possa tamponare e sopperire ai mancati incassi di questi mesi, non sotto forma però di ulteriore indebitamento con l’accesso al credito, ma di misure a fondo perduto, che consentano concretamente di “resistere”. Oltre alla richiesta di non calare dall’alto protocolli di sicurezza che impongono restrizioni ed accorgimenti non applicabili a contesti come il nostro, a scarsa densità abitativa e spesso con locali a “misura d’uomo”, il cui ulteriore ridimensionamento equivarrebbe a decretarne la chiusura. Resistiamo quindi ancora un po’, ma facciamolo assieme. Facciamoci trovare comunque pronti ad un inevitabile ed aggiungo auspicabile cambio di stile di vita, che privilegerà territori come il nostro, così come la scelta di attività come le vostre, situate in luoghi in cui il distanziamento sociale è quotidianità, in cui la scarsa densità abitativa, un corretto stile di vita sociale , rispettoso dell’ambiente, ci farà diventare molto più attrattivi di quanto già al momento siamo. Quindi resistiamo ancora un po’, mettendo in campo e chiedendo assieme quello che serve, per rialzarci e ripartire quando saremo pronti, più forti e convinti delle potenzialità dei nostri territori.
da Comune di Cantiano






















