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Capeggiano per tutta la città i manifesti “Fossombrone la città felice”, mantra coniato dall’Amministrazione per festeggiare il riacquisito buon umore dei propri cittadini. Pare quindi che, per non turbare gli animi, dopo i trionfalistici proclami da parte della Giunta Berloni sull’imminente shock amministrativo, non siano invece seguite comunicazioni sulle infelici bocciature di importanti domande sul Pnrr. Dopo non aver visti ammessi a finanziamento i progetti della scuola Mercantini, parco Carloni e Centro Commerciale Naturale, questa volta tocca alla domanda di un milione di euro per realizzare il centro di raccolta e riuso a San Martino del Piano. Il conto diventa molto salato, le domande che non hanno visto esito positivo portano al triste conteggio di più di 11 milioni di euro, treni che, purtroppo la nostra comunità difficilmente vedrà passare ancora. Non si può non notare l’evidente sperequazione fra i proclami trionfalistici che anticipavano il successo ed i meno edificanti risultati che invece si sono verificati. Noi di Progetto Comune per Fossombrone crediamo che questo non sia il modo corretto di porsi alla cittadinanza e ci domandiamo: perché l’Amministrazione ha spinto per una comunicazione entusiastica prima di essere sicura di poter disporre dei finanziamenti? Ma, davanti a questa circostanza, perché la cittadinanza non è stata messa a conoscenza anche dei risultati? Auspichiamo caldamente maggiore prudenza e maggiore trasparenza ma, soprattutto, che questa incapacità progettuale venga sanata. È evidente che il fantomatico Ufficio Europa per ora non abbia portato a casa i risultati sperati, per cui il raccolto ad oggi sui Fondi Next Generation EU è misero, molto meno del minimo sindacale. Attendiamo fiduciosi che la Giunta Berloni prenda delle contro misure per non farsi sfuggire altre preziose occasioni per la città di Fossombrone.

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