Coronavirus, ancora notizie che danno fiducia dal Gores di metà giornata (dati del 30 aprile riferiti al 29). Un fattore rimbalza agli occhi in modo eclatante: straordinario calo dei ricoverati complessivi in un giorno (513 contro 692, -179); sulla stessa lunghezza d’onda anche la curva dei ricoverati nelle terapie intensive (48 contro 52, -4); e c’è il non trascurabile aumento dei dimessi/guariti (2.131 contro 1964, addirittura + 183). Le strutture ospedaliere tornano molto vicine alla normalità.
Provincia – Pesaro Urbino resta la provincia con il maggior numero di casi positivi, 2.506 (+16), seguono Ancona con 1.810 (+5), Macerata con 1.017 (+7), Fermo con 435 (+4), Ascoli Piceno con 281 (0). 198 sono i casi da fuori regione.
Altri dati – I ricoverati in terapia intensiva sono, come dicevamo, 48 di cui 7 a Pesaro, 1 a Urbino, 16 ad Ancona, 3 a Senigallia, 4 a Fermo, 3 a Civitanova, 2 a Jesi, 6 a Camerino, 4 a San Benedetto, 3 INRCA Ancona. Nessun ricovero a Macerata.
Tra terapia non intensiva e semi intensiva sono 393 (anche in questo caso un calo netto, -25) di cui i primi sono 274 e ne abbiamo 33 a Pesaro e 4 a Urbino. I secondi sono 119 (di cui 58 a Pesaro e nessuno a Urbino).
Per dovere di completezza di informazione va detto che 146 ricoverati fino a ieri non sono considerati più tali in quanto trasferiti nelle Rsa, ovvero in strutture non ospedaliere, a carattere sanitario, che ospitano per un periodo o a tempo indeterminato persone non autosufficienti, che non possono essere assistite in casa.






















