
Importanti novità che riguardano Cagli sono presenti nel nuovo piano Socio Sanitario approvato dalla giunta regionale giovedì scorso. La struttura cagliese è stata riconosciuta come ‘area svantaggiata’ per le condizioni di estensione del territorio, oltre alla ridotta potenzialità della medicina primaria per lo scarso numero di medici di famiglia ed alle caratteristiche demografiche della popolazione residente. I servizi che verranno attivati nella nuova struttura che verrà realizzata alla porte della cittadina sono il laboratorio analisi, specialistiche ambulatoriali (previsto un ambulatorio chirurgico altamente specializzato che permetterà interventi chirurgici di bassa complessità), la diagnostica, radiologia, e un potenziamento del punto di emergenza-urgenza, attraverso l’attivazione di una sorta di punto di primo intervento h24. Inoltre verrà garantito un congruo numero di posti letto per la degenza (lungodegenza e cure intermedie). Si tratta di servizi che potranno essere erogati solo grazie alla costruzione di una nuova struttura, antisismica che risponde ai parametri di sicurezza richiesti dalla normativa vigente e che l’attuale struttura non avrebbe potuto ospitare.






















