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Grido d’aiuto dalle imprese marchigiane di produzione cinematografica, dagli esercenti di sale e dalla filiera dell’audiovisivo. «Dimenticati da tutti», affermano gli operatori associati a Cna, che si sono rivolti al governatore Luca Ceriscioli chiedendogli di stanziare subito «un fondo straordinario per aiutare i lavoratori del settore», ora allo stremo a causa delle limitazioni dettate dall’emergenza sanitaria. Cna Cinema e Audiovisivo Marche ha integrato la protesta con una piattaforma di proposte che va, inoltre, dal bando Fondo Cinema Marche al fondo di sicurezza anti-Covid. La richiesta conclusiva è aprire un tavolo di confronto per la nuova legge regionale sul cinema, «già sostenuta in questa fase preliminare dal consigliere regionale Andrea Biancani». Il grido d’aiuto, quello di un settore che si sente messo ai margini e inascoltato, se non sottovalutato nella sua capacità di produrre economia e cultura, punta dunque a creare le condizioni di una rapida ed efficace ripresa. La ripartenza con il piede sbagliato esporrebbe tra l’altro a un rischio ulteriore: «L’ampliamento del divario fra micro-piccole imprese e grandi imprese», che avrebbe come conseguenza un fenomeno di «impoverimento culturale». Per chi ha spalle più larghe, incideranno infatti in percentuale minore i costi da affrontare per la sicurezza anti-Covid. Set chiusi, cinema sbarrati, imprese della produzione audiovisiva al palo: questo è il quadro dell’attuale situazione. Il settore è uno tra i più colpiti dall’emergenza, «eppure nessuno ne parla», nonostante si tratti «di una realtà con oltre 300 imprese, micro e piccole nel 95 per cento dei casi. Il blocco causato dall’emergenza sanitaria potrebbe avere un effetto domino con un impatto economico e occupazionale sull’intero settore della regione, con danno per numerose famiglie». Oggi, quindi, queste realtà «non solo subiscono perdite notevoli di investimenti e di fatturato, ma addirittura rischiano la loro stessa sopravvivenza ed esistenza. Trascurare o, peggio, dimenticare il settore sarebbe una vera e propria mancanza di rispetto e considerazione sociale, che bisogna a tutti i costi evitare mettendo in campo ogni strumento possibile con rigore, intelligenza e soprattutto lungimiranza». Un grido d’aiuto per squarciare l’attuale silenzio.

Info su www.cnacinemamarche.com oppure https://www.cnacinemamarche.com/blog/il-grido-del-cinema-delle-marche-dimenticati-da-tutti

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Nelle foto immagini di repertorio tratte dalla rassegna Fuori Tutti di Cna Cinema e Audiovisivo Marche

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