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Si è svolta con una bella partecipazione la serata sulla sanità organizzata dal “Comitato dei cittadini che rivogliono l’ospedale a Fossombrone”, in particolare si è discusso di ciò che è previsto per il nosocomio locale nel nuovo Piano Sanitario Regionale. Gli interventi sono stati di diversa natura, dall’esposizione del quadro normativo, alle esperienze in primis del Comitato, ma anche dell’ex sindaco Gabriele Bonci che ha raccontato il proprio modello di gestione dei rapporti fra le esigenze dell’ex-ospedale e la Giunta Regionale. L’organizzazione della serata, mediata da Carlo Ruggeri, vedeva, oltre agli interventi dei relatori, la diretta partecipazione della cittadinanza che ha così potuto porre domande e formulare proposte per il futuro prossimo. Oltre all’ex primo cittadino, erano previsti gli interventi di Beatrice Marinelli (Comitato regionale Pro-ospedali Pubblici Marche) e dei componenti del Comitato partendo dalla sua portavoce Gloria Mei che ha raccontato i passaggi operativi effettuati, dalla raccolta firme all’audizione in Commissione Sanità Regionale, per passare a Renzo Savelli e a Cristiano Coin.

Così, come previsto dal programma, è stato letto il Piano Sanitario nelle due parti in cui si vede interessata Fossombrone, ovvero ciò che sarà previsto per la nuova Casa di Comunità e ciò che è invece previsto per l’Ospedale di Comunità, che ora viene contestualizzato in “area disagiata”, giungendo alla conclusione che, a parte i consueti ottimisti atti di indirizzo generici, non sembra siano presentate novità per risolvere le attuali criticità. In particolare, menzioniamo il PIT (Punto Intervento Territoriale), sigla inedita coniata appositamente dagli ideatori del nuovo PSSR, che andrebbe a risolvere i problemi dell’”emergenza – urgenza” a Fossombrone, peccato però che dalla lettura del piano non sia per nulla chiaro comprendere ciò che viene offerto in più rispetto all’attuale ACAP (Ambulatorio della Continuità Assistenziale Primaria). I cittadini presenti, oltre a portare le loro esperienze e riflessioni, si sono resi disponibili a partecipare alle prossime attività del Comitato che dovranno essere pianificate a strettissimo giro, vista l’impellente approvazione definitiva di questa bozza di Piano Sanitario che per Fossombrone non vede nessuna prospettiva di miglioramento se non saranno approvati significativi emendamenti. Per chi volesse partecipare ricordiamo la nostra mail: sanitapubblicafosso@libero.it.

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Comitato dei Cittadini che rivogliono l'ospedale a Fossombrone

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