Sabato scorso, poco prima dell’ora di cena, i carabinieri di Cagli hanno sanzionato alcuni giovani cagliesi che si erano assembrati in un’abitazione privata in pieno centro storico, violando la normativa in atto per contrastare il coronavirus. Alcuni vicini, infastiditi dai rumori, hanno allertato le forze dell’ordine che si sono immediatamente precipitate sul posto. Pare che non fosse la prima volta dall’inizio del lockdown che in quello stesso luogo venivano organizzate ‘feste private’, inizialmente tollerate dai vicini. Ora dovranno pagare una sanzione amministrativa che dovrebbe ammontare a 400 euro. Ricordiamo che con l’avvio della ‘fase 2’ non è ancora permesso radunarsi e cenare in casa di amici. Nei giorni scorsi era stata multata dalla polizia municipale anche una coppia di Cagli che prendeva il sole nella spiaggia di Portonovo. Un’ordinanza del comune di Ancona vieta l’ingresso in spiaggia fino al 17 maggio.






















