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Dopo le tasse sui disabili, le forzature per la nuova azienda ASP per gestire 60 milioni di euro di appalti dati in mano ad una persona, dobbiamo assistere anche al mancato rispetto dei diritti delle persone disabili? Per fortuna in Italia è stata introdotta nel 1992 la Legge n. 104 che favorisce l’inserimento e l’integrazione sociale delle persone con disabilità, fornendo i necessari mezzi, strumenti e servizi di aiuto. Anche la nuova strategia europea sulla disabilità 2021 – 2030 messa a punto dalla Commissione europea ha l’obiettivo di rendere ancora più concreta la convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità. La Strategia è incentrata su iniziative chiave che coprono temi di vitale importanza: pari diritti, vita indipendente, autonomia, non discriminazione e pari opportunità. Fratelli d’Italia di Fano esprime profonda preoccupazione e delusione per la situazione vissuta dalla famiglia Fanese di Maria Luisa, che sta cercando di garantire al proprio figlio Tommaso il diritto di frequentare il centro il Mosaico di Orciano. Maria Luisa è la madre di Tommaso, un giovane che ha recentemente completato la sua istruzione scolastica a giugno 2023. Maria Luisa ha iniziato a cercare informazioni sul Centro di Orciano il Mosaico per suo figlio, un passo importante per garantire il benessere e l’istruzione di Tommaso. Dopo un approfondito scambio di informazioni con il referente del centro, sembrava che tutto fosse in buon cammino, con il giovane Tommaso desideroso di frequentare il Centro. Tuttavia, il problema è iniziato quando la famiglia ha iniziato a discutere della situazione con i servizi sociali del Comune di Fano. Quello che doveva essere un processo relativamente semplice per garantire l’accesso di Tommaso al Centro il Mosaico di Orciano si è trasformato in un’odissea che continua a non essere risolta. La madre, con la migliore intenzione di dare al suo figlio le opportunità necessarie, ha desiderato mandarlo al Centro Mosaico, dove il ragazzo si sente a suo agio e dove un posto era disponibile. Tuttavia, il comune ha sollevato un problema, affermando che la famiglia non può scegliere. Fratelli d’Italia Fano ritiene che ogni individuo, indipendentemente dalla sua condizione, abbia il diritto di accedere a un’istruzione e a servizi adeguati che garantiscano un futuro migliore. Sosteniamo con forza il diritto di Tommaso e di tutte le persone con disabilità a poter scegliere il percorso educativo e di sviluppo che meglio si adatta alle loro esigenze e desideri. Chiediamo al Sindaco di considerare attentamente questa situazione e di agire nel miglior interesse di Tommaso e di tutti i giovani con disabilità. L’accesso a servizi adeguati dovrebbe essere un diritto inalienabile e non dovrebbe essere ostacolato dalla burocrazia che sembra ormai essere l’unico metodo utilizzato dal Comune di Fano per erogare servizi alla persona. Fratelli d’Italia Fano è determinata a seguire da vicino questa situazione e a lottare per i diritti dei disabili e per garantire che Tommaso possa realizzare il suo desiderio di frequentare il Centro Mosaico. La nostra speranza è che questa situazione possa essere risolta in modo rapido e soddisfacente, nel pieno rispetto dei diritti di Tommaso e della sua famiglia.
da Fratelli d'Italia Fano

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