Con Giorgia Righi, Ivan Cottini, Federico Mollicone, Gianluca Caramanna e Alberto Torregiani
“Questa proposta di legge porta il mio nome ma dovrebbe portare il nome di Ivan e Giorgia. Lei mi ha chiamato, mi ha coinvolto e mi ha chiesto di intervenire in un materia che non trova una regolamentazione nel nostro ordinamento giuridico. Ivan mi ha dato il suo supporto e mi ha trasmesso la sua forza. Ambedue hanno dimostrato che la disabilità non è solo un limite ma spesso può diventare, con la forza interiore, un momento di crescita continua e impegno sociale e civile”. Così il deputato di Fratelli d’Italia, Antonio Baldelli, che ieri ha presentato alla Camera dei deputati la sua legge per garantire l’accesso dei disabili a concerti, spettacoli e manifestazioni sportive.
Il riferimento del Parlamentare è ai marchigiani Giorgia Righi e Ivan Cottini, entrambi presenti a Montecitorio per sostenere l’iniziativa legislativa di Baldelli. Giorgia Righi, mental coach, è affetta da Atassia di Friedreich che la costringe su una sedia a rotelle e la sua storia ha ispirato il film “Ancora volano le farfalle”: “In questi articoli di legge c’è riportato, in maniera riassuntiva ed efficace, tutto il cambiamento che andrebbe realizzato” ha dichiarato.
Ivan Cottini, nonostante sia stato colpito dalla sclerosi multipla, fa il ballerino sulla sedia a rotelle e tiene spettacoli oltre ad aver partecipato a eventi televisivi come “Amici” di Maria De Filippi e il Festival di Sanremo 2020. “Si tratta di un primo passo verso un grandioso traguardo per noi disabili e tutta la società” ha spiegato Ivan Cottini.
Alla presentazione ha preso parte anche il presidente della commissione Cultura alla Camera dei Deputati, Federico Mollicone, che ha affermato: “Garantiremo a questo progetto di legge un iter veloce e potremo anticipare dei temi già all’interno del Codice dello spettacolo”. Con lui anche il deputato Gianluca Caramanna di Fdi che ha dichiarato: “Conto che venga licenziata a gennaio in commissione per essere pronti a portarla in aula”.
Infine Alberto Torregiani, responsabile del dipartimento Equità sociale e disabilità di Fdi, costretto dalla sedia rotella dall’agguato subito dai Pac in cui perse la vita il padre. “C’è la volontà di poter vivere anche lo svago e il divertimento e leggi piccole come questa, fatte di soli tre articoli, possono diventare un pilastro della società” ha concluso.
Alla presentazioni hanno partecipato anche i vertici delle associazioni Anmil e Aism.






















