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Ancora una volta il nostro territorio e la nostra provincia di Pesaro e Urbino sono protagonisti dell’ennesimo incidente sul lavoro, questa volta però è costata la vita a Simone, operaio di 33 anni. Solo nel mese di marzo di quest’anno ci sono stati due diversi episodi di infortuni che hanno coinvolto il territorio di Fano e di Vallefoglia.  Purtroppo dai dati Inail di marzo emerge che nelle Marche sono sempre più gli infortuni sui luoghi di lavoro, infatti, dall’inizio di quest’anno si è evidenziato un aumento del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per quanto riguarda gli infortuni mortali i dati sono, fortunatamente, in lievissimo calo nelle Marche tanto che rispetto al 2023 l’indice di incidenza è sceso da 1,25 a tra 0,75 e 1, ma sempre troppo poco. Dall’inizio dell’anno nella nostra regione i morti sul lavoro sono stati due a cui purtroppo dobbiamo aggiungere l’ultimo incidente avvenuto ieri nella ditta Fab di Pesaro.

Il consigliere regionale Marta Ruggeri

Il Movimento 5 Stelle ha più volte affrontato, in tutte le sedi istituzionali, il problema della sicurezza sul lavoro e ha più volte sollevato la necessità di istituire una Procura Nazionale sul lavoro, affidando le indagini degli incidenti sul lavoro a un pool di magistrati specializzati, come già avviene, da anni, con la Procura nazionale antimafia.   Ritengo che l’infortunio avvenuto alla vigilia del Festival Internazionale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro organizzato dai sindacati a Pesaro, sia un’opportunità per affrontare, discutere e far riflettere su cosa si può fare per limitare questi incidenti.   La cultura della sicurezza è un concetto in evoluzione, un valore da coltivare tutti i giorni sia da parte dei datori di lavoro che dei dipendenti. Per promuoverla occorre liberarsi dalla concezione della sicurezza come mero adempimento formale trasformandola, invece, in un elemento centrale della vita stessa dell’azienda, qui si parla di tutela e di sicurezza dei lavoratori, è una questione di dignità e di civiltà.

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Il passo decisivo verrà compiuto solo quando affronteremo il problema della prevenzione costruendo soluzioni che contemplino il punto di vista di tutti, che siano basate su un dialogo aperto e costante: solo con un nuovo patto di corresponsabilità tra aziende, lavoratori e parti sociali si potrà innescare quella scintilla che porterà ad azzerare realmente gli infortuni e le morti sui luoghi di lavoro dovute a negligenza o imprudenza.   Dai dati che ho evidenziato appare chiaro  che sulla sicurezza sui luoghi di lavoro c’è ancora tanto da fare, ma oggi è il giorno del cordoglio di una intera comunità ed esprimo la mia vicinanza alla famiglia di Simone.

Marta Ruggeri, capogruppo in consiglio regionale

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