Ieri mattina durante il Consiglio regionale è stata discussa una mia interrogazione in merito alla realizzazione della struttura hospice pediatrico di Fano, su cui la Regione tanto si è spesa a livello comunicativo ma che, a quasi quattro anni di legislatura, nulla ha fatto. Una domanda più che lecita, visto che il dirigente del settore edilizia sanitaria e ospedaliera, in risposta ad un nostro accesso agli atti, aveva confermato di non avere atti o documenti inerenti al progetto e al cronoprogramma dei lavori, risposta completamente opposta a quanto dichiaravano in campagna elettorale l’Assessore Baldelli e l’allora candidato sindaco di Fano Luca Serfilippi. L’Assessore Baldelli, rispondendo all’interrogazione, ha sottolineato che è da poco stato ultimato il documento di indirizzo alla progettazione e acquisito il contributo tecnico dell’ARPAM in merito alla localizzazione della struttura, inoltre, hanno atteso l’insediamento della nuova amministrazione comunale di Fano necessario per avviare la definizione degli aspetti urbanistici legati alla realizzazione dell’opera, insomma, uno scarica barile che lascia perplessi tutti ed evidenzia lo stato confusionale in cui versa questa regione. Trovo sconcertante e imbarazzante che la Regione, dopo aver fatto diverse audizioni con l’associazione Maruzza, dopo aver risposto a diverse interrogazioni fatte in consiglio regionale, dopo aver approvato vari atti d’indirizzo in consiglio regionale, presentati anche dall’ex consigliere regionale Serfilippi, ora sindaco di Fano, e dopo aver trovato un finanziamento per coprire la realizzazione della struttura, non abbia fatto ancora nulla per concretizzare l’iter per la realizzazione dell’hospice pediatrico.
Come consigliera ovviamente non mi sono dichiarata soddisfatta, ritengo che la Regione debba seguire questo progetto con attenzione e con senso di responsabilità, solo quando alle parole vedrò seguire i fatti potrò effettivamente dichiararmi soddisfatta per me e per la comunità che rappresento.
Marta Ruggeri, capogruppo M5S in consiglio regionale






















