
Oggi l’assessore Aguzzi, rispondendo ad una mia interrogazione riguardo la grave crisi idrica che sta attraversando la nostra regione, in particolare le province di Pesaro e Urbino e Ascoli, ha respinto con fermezza il progetto di una rete di laghi lungo i corsi fluviali. Laghi che sarebbero funzionali ad accumulare acqua quando ce n’è in abbondanza per riusarla durante i prolungati periodi di siccità, come quello di quest’anno, che purtroppo oramai, a causa dei cambiamenti climatici, sta diventando la consuetudine. L’assessore regionale, prosegue Ruggeri, con parole risolute ha affermato che… “Quella della rete dei laghetti è un qualcosa, secondo me, molto fuori luogo; che non si riesce a realizzare e che avrebbe un costo incredibile di realizzazione, un qualcosa che è un controsenso perché di solito dai laghi l’acqua scende ai fiumi mentre, in questo caso, si propone che dai fiumi con delle pompe inviare l’acqua ai laghi, mi sembra un controsenso…”.
Così facendo si è voluto mettere una pietra tombale su questa proposta tra l’altro appoggiata anche da esponenti della stessa maggioranza?
Prima di cassare il progetto, l’assessore ha letto una parte del documento, preparato dagli uffici, dove si elencano una serie di azioni che, ad una prima sommaria lettura, rimandano per lo più a progetti elaborati in autonomia dalle singole province, piuttosto che da una regia regionale. Insomma, ha cercato di prendere pure i meriti del lavoro altrui mentre, sullo sfangamento degli invasi, nulla si è fatto e si rimanda l’intervento all’anno prossimo a causa della crisi idrica appena trascorsa, come se oggi ci fosse la certezza che questo inverno e la prossima primavera ci saranno neve e acqua in abbondanza per renderlo possibile. “Personalmente ritengo auspicabile – conclude Ruggeri – l’uso immediato delle poche risorse disponibili verso quegli interventi che possono mettere in sicurezza l’approvvigionamento di acqua a scopo idropotabile e irriguo su tutto il territorio regionale nel breve e medio periodo, scartando interventi estremamente costosi e con lunghi tempi di realizzazione come la realizzazione di una diga per un nuovo grande invaso”.
Marta Ruggeri, capogruppo M5S in Consiglio regionale






















