Si percorrono i costoni rocciosi quasi a strapiombo sul canyon del Metauro. Le Marmitte dei Giganti a Fossombrone richiamano amanti dell’escursionismo e dei kajak sotto il ponte di Diocleziano. Lo scenario è unico. Turisti arrivano da ogni dove alla ricerca delle cose più belle in prossimità. Domina incontrastata la vista del Passo del Furlo. «Diamo lustro alle Marmitte dei Giganti perché diventino sempre più un’attrazione turistica unica a ridosso del passo del Furlo». La petizione ha preso il via da tempo, manco fosse una preveggenza, da Borgo Sant’Antonio, sede del parco fluviale. «Tutti vorrebbero poter raggiungere questa affascinante fenditura della crosta terrestre che racconta la storia geologica di ben 140 milioni di anni. Bisogna ripulire ed eliminare in tutta fretta le impurità che inquinano quel particolare tratto fluviale per dare a tutti la possibilità di vivere un’indimenticabile avventura – sottolinea Maria Elisabetta Romiti portavoce del quartiere, che per l’occasione ripropone uno studio del geologo Claudio Pergolini -. Si tratta di morfosculture rotondeggianti create dall’energia erosiva della corrente e dai frammenti di rocce sedimentarie strappati e sbattuti violentemente e vorticosamente contro le sponde rocciose. Le Marmitte sono di varia grandezza: quattro hanno un diametro fino a 2 /3 metri mentre le piccole di un metro. Il canyon ha una larghezza massima di circa 14 metri e può essere raggiunto da due sentieri ripidi, tracciati a malapena, con un dislivello di 28 metri». Suggestiva è la discesa in canoa o in gommone per almeno 800 metri dallo sbarramento della vecchia diga verso valle fino al ponte della Concordia. «È importante porre l’attenzione su questa meraviglia della natura poiché le Marmitte sono diventate famose in tutta Italia grazie ai social network». Ha scritto in un messaggio Antonio De Grandis, da Torino, a nome di un gruppo di escursionisti appena rientrati, che affacciandosi dal ponte di Diocleziano, a San Lazzaro a due chilometri dal centro di Fossombrone «si può ammirare uno spettacolo naturale unico in tutta l’Italia centrale». Uno stimolo non indifferente è arrivato dalle escursioni organizzate da Spazio Giovani Metauro della Bcc omonima. Una meta unica. Quanti desiderano informazioni possono rivolgersi al Punto Iat di Fossombrone in piazza Dante. I giovani operatori presentano altri percorsi collaterali.






















