Dov’è l’Assessore alle politiche educative Sirotti?
Che tra l’altro è anche un dipendente di UNIURB…
Dov’è l’Assessore ai rapporti istituzionali Fedeli?
Leghista come Carloni tra l’altro…
La recente decisione della Regione Marche di esprimere parere favorevole all’apertura di un corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia a Fano, in collaborazione con la Link Campus University, solleva tantissime preoccupazioni riguardo al futuro del sistema universitario pubblico regionale.
Ecco secondo me perché:
1. SI INDEBOLISCE IL SISTEMA UNIVERSITARIO DELLE MARCHE
Ed infatti anche le associazioni studentesche, tra cui Gulliver Udu di Ancona e Urbino, Officina Universitaria e Adi Macerata, hanno espresso una ferma opposizione a questa iniziativa, sottolineando come favorisca enti privati e solo orientati al profitto a discapito del diritto allo studio e dell’accessibilità formativa per tutti.
2.NON SONO STATI COINVOLTI GLI ATENEI DELLE MARCHE
I rettori delle quattro università marchigiane hanno manifestato il loro dissenso, evidenziando il rischio di compromettere l’equilibrio del sistema universitario regionale. Hanno inoltre criticato la mancanza di consultazione preventiva da parte della Link Campus University, che non ha cercato un dialogo con le istituzioni accademiche già presenti sul territorio.
3. SI VA VERSO UNA MAGGIORE PRIVATIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE
Si favorisce un disegno politico volto a smantellare il sistema pubblico a favore di soggetti privati, rendendo l’istruzione superiore accessibile solo a chi può permetterselo. Questa prospettiva rischia di compromettere il principio di equità nell’accesso all’istruzione.
Federico Scaramucci






















