Abusi, un servizio diocesano tutela minori e adulti fragili. Il nuovo sportello riceve eventuali segnalazioni ed è stato istituito da un recente decreto di monsignor Armando Trasarti, vescovo di Fano Fossombrone Cagli e Pergola: un numero telefonico dedicato (0721/803737) è attivo il mercoledì e il venerdì dalle 9.30 alle 11.30. Istituendo il nuovo servizio, il vescovo Trasarti ha applicato le disposizioni di Papa Francesco, che ha fatto ricorso a una particolare forma legislativa canonica (il motu proprio) per aggiornare la normativa riguardo ai casi di abusi sui minori e sulle persone adulte vulnerabili nella Chiesa. Il referente diocesano del nuovo servizio è don Giorgio Giovanelli, il vicario giudiziale. Nominata inoltre la commissione specifica: ne fanno parte monsignor Antonio Interguglielmi, lo psicologo e psicoterapeuta Federico Rossi, l’avvocato Monica Ambrosini e il vice cancelliere della Curia, Umberto Lorenzetti, che è il responsabile dello sportello anti abusi. Come funzionano gli sportelli disposti da Papa Francesco? Qualora siano attivati da eventuali segnalazioni su figure appartenenti al clero, oppure a società di vita apostolica, inizierebbe una verifica sulla base del diritto canonico. Il massimo della pena, le dimissioni. Si tratta, in conclusione, di un percorso del tutto distinto dalla giustizia ordinaria.
Nelle foto il vescovo Armando Trasarti, che ha istituito il nuovo sevizio






















