A Fano, dove lo scorso anno si erano verificati circa 200 casi di Dengue (compresa la zona del Pesarese), la campagna di trattamenti anti zanzare iniziata a fine aprile è entrata nella seconda fase. La ditta Quark di Jesi, specializzata nel settore, fa sapere il Comune, “è tornata ad intervenire nelle 14mila caditoie comunali, geolocalizzando anche questa volta ogni singolo trattamento: grazie all’applicativo in uso agli operatori, dotato di gps, anche l’ufficio Ambiente del Comune sarà costantemente aggiornato sulla situazione”.
Sul fronte della prevenzione, informa il Comune, è iniziata anche la campagna di derattizzazione: nei giorni scorsi la ditta Quark ha installato 30 postazioni-esca fisse in vari punti sensibili indicati dall’ufficio Ambiente, oltre ad aver iniziato il posizionamento di ulteriori postazioni mobili sulla base delle segnalazioni effettuate dai cittadini.
“Il fenomeno purtroppo non si può debellare del tutto – dice Luca Pieri presidente di Aspes – poiché è diventato una parte endemica del nostro ambiente, ma possiamo far sì che sia contenuto con azioni di prevenzione e contrasto: fondamentali sono gli interventi che stiamo realizzando su più fronti, così come la collaborazione attiva dei cittadini. I cittadini hanno un ruolo importante nel contrasto alla zanzara tigre. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti: bisogna evitare il formarsi di ristagni d’acqua, come quelli nei sottovasi di piante e fiori, dove le zanzare tigre potrebbero andare a deporre le uova. E invitiamo gli stessi privati a segnalarci la presenza di situazioni particolari di infestazione presenti in parchi così come in luoghi privati, in modo da poter intervenire con la squadra del servizio Verde di Aspes spa”. “La lotta alla zanzara tigre – dicono il sindaco di Pesaro Andrea Biancani e l’assessora all’Ambiente, Sostenibilità e Agroecologia, Maria Rosa Conti – è un impegno che affrontiamo ogni anno con determinazione, grazie alla professionalità e alla collaborazione di Aspes e delle farmacie comunali. Questi interventi in tutta la città sono fondamentali per prevenire disagi e tutelare la qualità della vita nei nostri quartieri. Invitiamo tutti i pesaresi a fare la propria parte adottando semplici accorgimenti”. Importante è anche il ruolo delle nove farmacie comunali gestite da Aspes, che a partire da martedì 3 giugno mettono a disposizione dei cittadini, gratuitamente, prodotti larvicida da utilizzare nei tombini o nelle caditoie di casa (fino a esaurimento della scorta di 5 mila confezioni disponibili).






















