L’aggregazione informale denominata “Rete per i Beni Comuni” dopo l’evento del 1^ marzo con il quale ha avviato la raccolta firme a sostegno di una proposta per arrivare ad una gestione tutta pubblica dei servizi di acqua e rifiuti, ha pianificato un percorso a tappe che si svilupperà in tutta la provincia al fine di rappresentare lo scenario che si proporrà nei prossimi anni alla luce delle normative vigenti in tema di rinnovo delle concessioni. In particolare nel 2028 scadranno i primi affidamenti per quel che riguarda la gestione del Servizio Idrico Integrato, mentre l’anno successivo sarà la volta della gran parte degli affidamenti riguardanti la gestione dei Rifiuti.
In mancanza di scelte politiche forti, certamente non semplici ma perseguibili, l’affidamento dei servizi verrebbe deciso attraverso lo strumento della gara.
Nel caso del servizio idrico in particolare la gara per legge, oltre a riguardare l’intero territorio provinciale, prevederebbe l’obbligatorietà di essere aperta a qualsiasi soggetto privato italiano o europeo che, vincendola, diventerebbe il nuovo gestore unico della nostra provincia. Ma c’è un’alternativa che eviterebbe la gara attraverso un affidamento diretto: il ricorso ad una gestione “in house”. Si potrebbe costituire infatti una Società per Azioni a totale capitale pubblico, partecipata da tutti i comuni della provincia, con l’indicazione nello Statuto di utilizzare tutte le risorse prodotte dalla gestione esclusivamente per efficientare i servizi nel puro interesse delle nostre comunità.
Siamo consapevoli che si tratta di un percorso che, per la dimensione degli interessi economici coinvolti, troverebbe molti ostacoli e per questo siamo impegnati a diffondere in modo capillare, con tanti incontri sul territorio, informazioni utili all’acquisizione di una consapevolezza che partendo dai singoli cittadini arrivi fino alle amministrazioni comunali che sono chiamate a fare le scelte, scelte che devono essere, ricordiamolo sempre, nell’interesse delle comunità che rappresentano.
Siamo partiti da Fossombrone, a cui è seguito un incontro a Villanova di Montemaggiore e sabato 14 giugno alle ore 10.30 siamo a Pesaro presso la Biblioteca Archivio Bobbato Galleria dei Fonditori 64 all’interno dell’Ipercoop.
Rete per i Beni Comuni (Maurizio Franca)






















