Sabato 21 giugno dalle 9 fino a dopo cena prende vita la Pieve di Santo Stefano di Gaifa con Campo Aperto Prometeo. Un giorno dentro la storia dei frumenti nella bellezza delle spighe, nella leggerezza del farro
Quella di sabato 21 giugno sarà una giornata dedicata al farro, al suo gusto, alle sue proprietà e alla sua storia, strettamente legata a questi territori.
In collaborazione con l’Associazione Circolo Culturale Pieve di Gaifa a Canavaccio di Urbino il Campo Vetrina di Prometeo si apre a tutti, grandi, piccini e curiosi che vogliono scoprire la storia dei cereali. Sarà possibile scoprire quanta storia è racchiusa nella bellezza delle spighe dall’antico farro fino, ma anche nei grani moderni con tante attività che andranno dalla storia alla cultura, da laboratori a degustazioni e musica.
Sarà infatti una giornata ricca di esperienze, laboratori, approfondimenti e una chicca musicale con concerto di clarinetto e fisarmonica. Non mancherà il farro sulla tavola e quindi sia per l’ora di pranzo (al sacco) che nel momento della cena si potranno gustare cene e merende contadine.
“Gaifa è nata e vive per far conoscere il passato e farlo rivivere – dice Giuliana Carletti dell’associazione Pieve di Gaifa -. Questo è stato un luogo di culto e preghiera che rimane la sua principale vocazione, ma è anche luogo di esperienze laboratoriali, artistiche ed enogastronomiche, volte a far risorgere l’identità del territorio. Progetti come questo riescono ad unire generazioni diverse che trovano in un un unico luogo proposte gastronomiche che fanno parte del Dna del territorio e non mancheranno laboratori per bambini dai 5 anni, confronti e dibattiti per scoprire e capire come l’agricoltura sia la base di tutto. Dall’arte della cucina, del cibo, del farro, non potevamo che terminare con un momento musicale”.
La Pieve di Santo Stefano di Gaifa diventa luogo di racconto di cultura, storia e territorio, anche alimentare.
Il programma
Dalle visite guidate al campo vetrina in programma sia la mattina (dalle 9 alle 11) che nel pomeriggio (dalle 18.30 alle 20) a laboratori che permetteranno di scoprire l’arte della stampa con le spighe grazie alla collaborazione con Carla Luminati alle 10.30 e l’arte della panificazione alle 15.30 con le titolari di Gentil Verde, bambini, ragazzi e adulti potranno conoscere e toccare con mano il farro.
Sarà proprio il faro il protagonista delle degustazioni grazie al pranzo al sacco e alla cena contadina in programma nella giornata.
Sarà, quella di sabato, anche l’occasione per parlare di agricoltura marginale del territorio. Moderati dal giornalista Giovanni Volponi, parleranno di scelte agronomiche, rispetto per l’ambiente e prospettive per il futuro di questo settore, Massimo Fiorani e gli agricoltori Giancarlo e Domenico Carobini e Giancarlo Feduzi nel confronto-approfondimento ‘Mani nella terra’. L’appuntamento è per le 16.30.
Ci sarà spazio anche per il mito, da cui tutto è nato! ‘Prometeo incatenato’, l’incontro in programma alle 17.30 sarà uno spunto di riflessione, un’indagine storica, mitografica nel pensiero e nelle parole dell’autore Filippo Venturini che dialogherà con il professore Roberto Danese.
Dopo una cena che permetterà di scoprire il farro e tutto il suo potenziale in cucina, dalle 22 il gran finale sarà affidato alle note di Musiche da Campo, concerto e viaggio musicale guidato dai Maestri Fabio Battistelli al clarinetto e Raffaele Conti alla Fisarmonica. Nei campi di Gaifa risuoneranno motivi celebri e interpretazioni da Fiorenzo Carpi a Nino Rota.
“Quella tra Prometeo e il Circolo culturale Pieve di Gaifa è una collaborazione in qualche modo naturale – spiega Massimo Fiorani, titolare di Prometeo -. L’obiettivo comune è quello di valorizzare il territorio, i suoi prodotti, la sua storia. Il Campo Vetrina Prometeo si inserisce perfettamente in questo contesto e si propone come grande mostra a cielo aperto (con una valenza sia didattica e culturale) in cui le spighe raccontano la storia dell’agricoltura e dell’uomo partendo appunto dal frumento capostipite di questa storia che è il Farro cereale perfetto per la coltivazione biologica di questi areali”.
Il programma dettagliato del 21 giugno
Visita guidata al campo vetrina
Sia nell’orario mattutino (dalle 9 alle 11) che serale (dalle 18.30 alle 20), grazie alla guide d’eccezione Massimo Fiorani, titolare di Prometeo, e Oriana Porfiri, agronoma e anima scientifica di Prometeo si potrà visitare ed essere guidati tra le tante spighe del Campo Vetrina per capire da dove tutto nasce e come tutto è nato.
Stampa La Spiga
Dopo aver scoperto il mondo delle spighe, dalle 10.30 alle 11.30, queste saranno usate nel laboratorio ‘Stampa La Spiga’, rivolto a bambini e ragazzi che vogliono cimentarsi nell’esperienza artistica della stampa a Torchio. Guidati da Carla Luminati (Ca Virginio Stampa d’arte) verranno realizzati elaborati e stampe con le spighe di farro nel celebre torchio a stella. Si consiglia la prenotazione (pievesantostefano@libero.it o 3792422149). Costo €10,00. Posti limitati.
Pranzo al Sacco Contadino
Dalle 12 alle 14 una pausa pranzo alla scoperta del farro bio Prometeo con pasta, panini focacce e crostate all’ombra delle grandi querce del giardino della Pieve di Gaifa.
Si consiglia la prenotazione. Costo €15,00 vini esclusi.
Dal Campo al pane
Alle 15.30 un laboratorio per bambini (dai 5 anni) e ragazzi per far toccare con mano la farina di farro monococco.
Le ragazze dell’Azienda Agricola il Gentil Verde accompagneranno i bambini in un percorso tattile e materico fino alla realizzazione di biscotti e grissini cotti nel forno a legna della Pieve. Si consiglia la prenotazione (pievesantostefano@libero.it o 3792422149). Costo €10,00. Posti limitati.
Mani nella terra
Dalle 16.30 Massimo Fiorani, titolare di Prometeo e gli agricoltori Giancarlo e Domenico Carobini e Giancarlo Feduzi si confronteranno in un momento pubblico sui temi come le scelte agronomiche, il rispetto per l’ambiente e l’interpretazione del territorio nel rispetto e non nello sfruttamento della natura. Una chiacchierata approfondimento all’interno della chiesa di Gaifa che farà riflettere sul coltivare come gesto d’amore.
Modera l’incontro il giornalista e conduttore tv Giovanni Volponi.
Prometeo Incatenato
Dalle 17.30 sempre nella chiesa, spazio al mito di Prometeo incatenato. Saranno dati spunti di riflessione, presentate indagini storiche e mitografiche grazie al pensiero e alle parole dell’autore Filippo Venturini. Introduce e presenta il professore Roberto Danese.
Gran cena contadina
Dopo il tour pomeridiano del Campo vetrina, dalle 20.30 spazio al gusto con la Gran Cena Contadina. Si apre la cucina della Pieve e si riaccende il grande forno. Sul fare del tramonto si potranno gustare focacce di farro, pizze, taglieri e gran verdure per cenare con gusto e il sapore autentico della terra. Si consiglia la prenotazione (pievesantostefano@libero.it o 3792422149). Costo €25,00 vini esclusi. Posti limitati.
Musiche da campo
Dalle 22, il gran finale è affidato alle note di Musiche da Campo, concerto e viaggio musicale guidato dai Maestri Fabio Battistelli al clarinetto e Raffaele Conti alla Fisarmonica. Nei campi di Gaifa risuoneranno motivi celebri e interpretazioni da Fiorenzo Carpi a Nino Rota.
Fabio Battistelli — Docente di Clarinetto al Conservatorio di Musica “Cherubini” di Firenze, musicista solista e membro di gruppi cameristici, ha svolto attività concertistica in alcune fra le più prestigiose sale da concerto nazionali e internazionali. Per produzioni di musica e poesia collabora stabilmente con attori e registi, si ricordano tra gli altri: Elio, David Riondino, Amanda Sandrelli, Lina Sastri, Dario Vergassola.
Raffaele Conti – fisarmonicista e improvvisatore attivo sulla scena jazz e sperimentale, con una formazione accademica in arrangiamento e direzione jazz. La sua ricerca artistica attraversa linguaggi e culture, fondendo tradizione e innovazione in progetti originali e collaborazioni internazionali. Il suo stile unisce virtuosismo, sensibilità timbrica e un approccio libero e personale all’improvvisazione.






















