Nella tarda mattinata di ieri un’imponente colonna di fumo scuro e denso si è levata dalla zona industriale in via Papiria a Fano, dove un incendio di vaste proporzioni ha avvolto i capannoni di Carbon Line, cantiere nautico che produce yacht. Un dipendente del gruppo è stato trasportato in ospedale a Fano, su un’ambulanza del 118, per il sospetto di intossicazione. Dopo gli accertamenti precauzionali, è potuto tornare a casa. La chiamata di soccorso è arrivata ai vigili del fuoco pochi minuti dopo il mezzogiorno di oggi, nel pomeriggio il sindaco Luca Serfilippi ha diffuso un’ordinanza per invitare i fanesi, nel raggio di 2 chilometri dalla zona dell’incendoo, ad adottare comportamenti precauzionali come tenere porte e finestre chiuse, spegnere condizionatori o pompe di calore che utilizzino l’aria esterna, ricoverare in casa gli animali domestici, evitare attività sportive all’aperto, raccogliere cibo dagli orti e mangiarlo.
Il provvedimento resterà in vigore fino a quando l’agenzia ambientale Arpam non avrà chiarito se ci siano stati, oppure no, eventuali effetti sulla qualità dell’aria. Intervenuti in forze i vigili del fuoco, anche da fuori provincia, insieme (per le diverse competenze) con il personale dell’agenzia ambientale Arpam, di Ast, del commissariato e della polizia locale, che per precauzione ha deviato il traffico su via Papiria, nella zona dellinvendio. Si prevedono danni ingenti.






















