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Il Partito democratico di Urbino osserva con una certa ironia la nuova candidatura alle regionali di Gabriele Sperandio. Un nome che sembra spuntare sempre al momento giusto, con il partito giusto. Fino a poco tempo fa fu tesserato del Pd, oggi approdato all’Udc: più che un percorso politico, un salto di casacca a seconda della convenienza. Emblematico anche il suo recente articolo sul Resto del Carlino in merito ai collegi universitari: quando a governare erano il Pd e il presidente Ceriscioli, Sperandio taceva o applaudiva. Oggi, per guadagnare qualche titolo di giornale, scopre all’improvviso che “tutto è sbagliato”.
Una memoria selettiva che ha più a che fare con la convenienza elettorale che con la coerenza politica. A volte il trasformismo porta a dimenticare le cose o a far finta di dimenticarsele. La ricerca di posti per gli universitari è iniziata con il direttore Brincivalli e vice presidente Erdis il prof. Tonino Pencarelli quando furono soppressi 250 posti alla Sogesta  ristrutturata. Poi è proseguita con la manifestazione d’interesse, fino a trovare negli ex Hotel Piero della Francesca e Montefeltro gli spazi per recuperare i posti letto.
Con finanziamento del Ministero dell’ Università si è acquistato il Piero della Francesca per 124 posti; purtroppo si sono persi 4,5 milioni perché la Regione non è riuscita ad intervenire sul Montefeltro.
Il Pd non ha mai votato contro tali soluzioni. Ci si è solo chiesti come reggerà l’impatto di questi 124 studenti più quelli che sono previsti nell’intervento al Petriccio dell’Università, circa 250, sul quartiere Piansevero, per parcheggi, servizi, ecc..
Forse il parcheggio di Santa Lucia tanto criticato adesso ci si accorgerà che diventa fondamentale. Il Collegio Tridente doveva essere acquistato dalla Regione dagli accordi tra l’allora Rettore Stocchi e l’ex Presidente della Regione Ceriscioli. I fondi si erano individuati, ma l’arrivo della giunta Acquaroli ha affossato il tutto. È sempre stata poca l’attenzione della Regione nei confronti di Urbino ed è forse grazie all’attenzione del Pd che si è, per ora, bloccato il trasferimento della Direzione Erdis ad Ancona. Il Ps ha sostenuto la Sacchi che è garanzia, affinché l’Erdis rimanga in Urbino. Mentre invece la destra (con Gambini) voleva nominare persone poi bocciate. S’informi, Sperandio, prima di scrivere.

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