Il vice sindaco di Fossombrone Michele Chiarabilli è intervenuto nei giorni scorsi sulla questione sanità e ospedali definendoli fondamentali per i territori e per la qualità della vita. In una nota social ha rilevato che… “La proposta formulata, oltre un anno fa, dall’amministrazione di Fossombrone relativa alla dotazione di un’automedica è sempre più realista e di buon senso e in particolare dopo la determina nr.995 del 01.08.2025 AST PU. Proprio per questo non smetterò di rimanere fermo e convinto su questa posizione perché le cose fondamentali nei nostri territori sono l’efficienza dell’emergenza-urgenza e la diagnostica. Chiaramente non solo a Fossombrone, ma in tutta la provincia ed ancora di più dopo che i mezzi di soccorso avanzati verranno trasformati in punti Potes emergenza territoriale, senza più l’obbligo della presenza del medico nel 118. Parlo per esperienza personale visto che qualche giorno fa ho contribuito a soccorrere a Lunano un anziano con un enorme sanguinamento varice da arto inferiore e per cui l’ambulanza è arrivata dopo ben mezz’ora (9 km di strada) e senza la presenza del medico. Sicuramente ci sono autisti ed infermieri bravi e professionali, ma siamo onesti questo non va bene. Nel frattempo si inaugurano i punti salute che se va bene potranno assicurare servizi già abbondantemente effettuati dalle farmacie. Nel frattempo piano piano per trovare un medico del 118 nelle ambulanze della provincia dovremo rivolgerci a “Chi l’ha visto”. Tutto questo è serietà? No a mio avviso è semplice assurdità”.L’efficienza dell’emergenza-urgenza e la diagnostica fondamentali per i territori e per la qualità della vita
Il vice sindaco di Fossombrone Michele Chiarabilli è intervenuto nei giorni scorsi sulla questione sanità e ospedali definendoli fondamentali per i territori e per la qualità della vita. In una nota social ha rilevato che… “La proposta formulata, oltre un anno fa, dall’amministrazione di Fossombrone relativa alla dotazione di un’automedica è sempre più realista e di buon senso e in particolare dopo la determina nr.995 del 01.08.2025 AST PU. Proprio per questo non smetterò di rimanere fermo e convinto su questa posizione perché le cose fondamentali nei nostri territori sono l’efficienza dell’emergenza-urgenza e la diagnostica. Chiaramente non solo a Fossombrone, ma in tutta la provincia ed ancora di più dopo che i mezzi di soccorso avanzati verranno trasformati in punti Potes emergenza territoriale, senza più l’obbligo della presenza del medico nel 118. Parlo per esperienza personale visto che qualche giorno fa ho contribuito a soccorrere a Lunano un anziano con un enorme sanguinamento varice da arto inferiore e per cui l’ambulanza è arrivata dopo ben mezz’ora (9 km di strada) e senza la presenza del medico. Sicuramente ci sono autisti ed infermieri bravi e professionali, ma siamo onesti questo non va bene. Nel frattempo si inaugurano i punti salute che se va bene potranno assicurare servizi già abbondantemente effettuati dalle farmacie. Nel frattempo piano piano per trovare un medico del 118 nelle ambulanze della provincia dovremo rivolgerci a “Chi l’ha visto”. Tutto questo è serietà? No a mio avviso è semplice assurdità”.






















