Quest’anno festeggiamo i cinquant’anni del FAI, Fondo Ambiente Italiano, e i trent’anni della sua presenza nella nostra provincia.
Tanta strada è stata fatta in questi trent’anni ed il territorio ha imparato ad amarlo. La sua missione è: cura, educazione e vigilanza. Oggi a livello nazionale abbiamo 268.000 iscritti, un milione di visitatori e 120 cantieri aperti nuovi e preesistenti, ma vogliamo superare questi numeri con l’aiuto di tutti.
Per le giornate di autunno, 11 e 12 prossimo ore 10/12.30 – 15/18.30, apriremo Palazzo Saladini Ferri. Il bene sito in Piazza Costanzi oggi proprietà privata dei conti Aventi, fu il primo palazzo di un ramo dei conti di Montevecchio che risale al Settecento e seppur rimaneggiato negli anni, rimane un edificio sontuoso. La facciata ottocentesca è ‘a mattone nudo’. L’atrio con portaletti stemmati introduce un antico giardino dove si conservano ancora vasche in pietra. Al piano nobile il grande e maestoso salone centrale è arricchito da una vasta volta stemmata, non da meno è il salotto con architrave affiancato da colonne composite. Una volta esisteva un passaggio di accesso alla Chiesa di Sant’Antonio.
I conti Aventi conservano con orgoglio rari cimeli, come, per esempio, uno dei primi tricolori. Ci sono anche quadri di Tom Storer, noto pittore inglese che fu sposato con la contessa Maria Olga di Montevecchio. Molte persone importanti furono ospiti a Palazzo Saladini Ferri: il principe Eugenio vicerè d’Italia, l’arciduchessa Marianna d’Austria sorella dell’imperatore Francesco II, Gioacchino Murat re di Napoli, il generale Pepe. Nel 1797 ci fu anche un passaggio di Buonaparte che si portò via arredi religiosi, opere di Reni, Magini e Guercino.
Gli eredi del palazzo sono Carlo, Francesco e Maria Chiara Aventi che ringraziamo molto per averci concesso questa importante apertura. Ringrazio l’assessore alla cultura, Lucia Tarsi, che ci ospita, per la conferenza stampa, nella bella sala comunale della Concordia e Il gruppo volontari che mi ha aiutato a portare avanti questo faticoso, ma affascinante progetto.
Abbiamo anche un’iniziativa con due classi dell’indirizzo tecnico-turistico dell’Istituto Olivetti tenuta dalla dottoressa Vanessa Lani nella sala delle conferenze della Loggia San Michele. La presentazione del progetto, finanziato da fondi europei e intitolato ‘Arte, sostenibilità e cittadinanza’, si terrà venerdì 24 ottobre alle 14.30.
Mi auguro che questa apertura incuriosisca tanti visitatori che con un contributo o con l’iscrizione al FAI ci consentano di continuare a sostenere le finalità della Fondazione. Con la campagna ‘Luoghi del cuore’ e il contributo di Banca Intesa riusciamo a finanziare, in parte, i progetti più votati e interessanti.
Il nostro punto FAI a Fano è la libreria Mondadori, Francesca e Gianluca ci accolgono con gentilezza e aiutano la nostra Fondazione con uno sconto del 10% ai suoi iscritti. Ogni primo lunedì del mese dalle 16.30 alle 18,30 è presente un volontario a disposizione di coloro che desiderano maggiori informazioni.
Anna Siccoli, capo Gruppo Fai Fano






















