Luca Serfilippi
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Il Comune di Fano ha adottato, nella giornata di ieri, una serie di ordinanze sindacali per ridurre l’inquinamento atmosferico, in particolare le polveri sottili Pm10, in attuazione della Delibera di giunta regionale (Dgr) Marche 1.805 e della normativa nazionale ed europea sulla qualità dell’aria.  A ciò si affiancheranno anche azioni complementari: il progetto sperimentale Sam (Smart Air Management), con l’installazione di tre totem intelligenti per il monitoraggio e la riduzione degli inquinanti (PM10, NO₂, O₃) in aree sensibili come scuole e zone ad alto traffico; la riattivazione e la gestione della centralina di monitoraggio di Bellocchi in collaborazione con Regione e Arpam. Tra le principali misure invece rientrano quelle sul traffico: fino al 15 aprile 2026, divieto di circolazione nella zona blu (8.30-12.30 e 14.30-18.30, feriali) per veicoli diesel fino a Euro 4, benzina ante Euro ed Euro 1 e ciclomotori/motoveicoli ante Euro, con specifiche esenzioni. Quelle sulle attività produttive: riduzione del 10% delle emissioni di polveri e ossidi di azoto rispetto ai limiti autorizzati; divieto di uso di biomasse legnose per cottura in panificazione e ristorazione senza adeguati sistemi di abbattimento; confermato il divieto permanente di olio combustibile. Sul riscaldamento degli edifici: limitazioni all’uso di impianti a biomassa solida sotto le 4 stelle quando è presente un altro sistema di riscaldamento; obbligo di pellet certificato e corretta manutenzione degli impianti; ribadito il divieto di olio combustibile. Le ordinanze prevedono controlli, obbligo di certificazioni per eventuali esenzioni e sono consultabili sull’albo pretorio e sul sito istituzionale del Comune.

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