FOSSOMBRONE A Fossombrone ufficio Inps chiuso e centro di distribuzione postale trasferito a Fermignano. A leggere la mozione che Unione di Fossombrone ha predisposto per il consiglio comunale sembra che un tornado distruttivo si è abbattuto nella cittadina metaurense. «La sede Inps situata nei locali comunali di piazza Dante Alighieri ha rappresentato sempre un importante punto di riferimento per la nostra città ma anche per i cittadini dei Comuni limitrofi» sottolinea il documento. «Allo stato attuale gli uffici risultano chiusi al pubblico ed il servizio avviene telefonicamente dopo aver prenotato tramite numero verde o attraverso il sito internet. Svolgevano un importante servizio di consulenza e operatività nei confronti dei cittadini ed in particolare anche della fascia più anziana della popolazione ed era un modo per aiutare indirettamente anche le attività commerciali locali». Come se non bastasse «a Fossombrone é stato smantellato da Poste Italiane il centro distribuzione postale trasferendo tutta la logistica a Fermignano. Anche in questo caso si temono ripercussioni economiche negative e di servizio». La mozione sottolinea che «non ci risulta che l’amministrazione comunale abbia preso una posizione forte nei confronti di Poste Italiane. Tutto è avvenuto nel più completo silenzio e ad insaputa della popolazione». La richiesta chiama in causa «sindaco e giunta comunale affinché si attivino immediatamente e con urgenza, tramite gli uffici competenti al fine di perseguire la riapertura immediata di almeno uno sportello Inps al pubblico, che riceva su appuntamento e che venga rivista la scelta di Poste Italiane attivando anche servizi compensativi in modo tale da garantire un numero maggiore di personale nell’ufficio di Fossombrone». Il consiglio comunale, a porte chiuse, è stato convocato lunedì 27 alle 14.30.






















