Un percorso operativo che consentirà di sbloccare 300mila euro e garantire continuità alle attività archeologiche, presso la basilica di Vitruvio a Fano, a partire dal prossimo mese: 150mila euro a carico del ministero della Cultura e 150mila euro a carico del Comune. Il percorso è stato condiviso dal Comune di Fano e dalla Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio.ù Proseguono, intanto, le interlocuzioni con la Regione Marche e ministero. Nelle prossime settimane si lavorerà alla definizione di una cabina di regia istituzionale e di un tavolo tecnico che, oltre agli enti pubblici, coinvolga anche soggetti non istituzionali per il recente ritrovamento archeologico dei resti dell’edificio risalente al I secolo d.C., l’unica opera architettonica descritta nel trattato De Architectura (Libro V) e attribuita con certezza all’architetto romano Marco Vitruvio Pollione, che fu cuore civico della colonia, caratterizzata da un portico con colonne imponenti. “Il nodo principale era la copertura economica necessaria per continuare gli scavi. – dichiara il sindaco di Fano, Luca Serfilippi – Ci sono rinvenimenti di grande rilievo anche nell’area retrostante la basilica e abbiamo deciso di proseguire per far emergere ulteriori elementi di straordinario valore”.






















