Le delegazioni del comune di Serra Sant’Abbondio e della Comunità di Assmannshausen Rüdesheim am Rhein (Germania) gemellate tra loto dal 2019 hanno fatto visita nei giorni scorsi al Centro Sperimentale regionale di Tartuficoltura di Sant’ Angelo in Vado. Le due delegazioni sono state accolte dal vice presidente del consiglio regionale Giacomo Rossi e dal vice presidente dell’Agenzia Marche Agricoltura Pesca (Amap) Marco Rotoni, nonché dall’assessore vadese Lucia Dini. <Lo scopo dell’incontro – fa sapere Walter Giorgetti vice sindaco del comune di Serra Sant’Abbondio- è stato quello di far conoscere ai nostri amici tedeschi la realtà del tartufo nelle Marche ma anche quello di improntare un progetto di scambio culturale ed economico che prevede la realizzazione di una tartufaia sperimentale a Rüdesheim e di contro l’ impianto di un vigneto a Serra S. Abbondio dato che Rüdesheim è una zona famosa per la produzione di Riesling. Un doveroso ringraziamento va alla Regione Marche e ai suoi rappresentanti che hanno da subito accolto con entusiasmo l’idea di avviare la realizzazione di questo progetto tramite Amap>.
< Abbiamo chiesto ad Amap – aggiunge Giacomo Rossi- di fornirci il supporto tecnico necessario per questo scambio scientifico tra tartuficoltura e viticoltura in quanto si sperimenteranno sui vitigni messi a dimora a Serra S.Abbondio e forniti dagli amici tedeschi gli effetti di agenti di resistenza ai patogeni e di adattabilità di quel vitigno nel nostro Territorio, oltre che il supporto per una tartufaia sperimentale in Germania. Questo progetto che va nella direzione del rafforzamento dei legami tra Nazioni Europee sarà un’ulteriore stimolo alla crescita del partenariato fra le cittadine gemellate ma potrebbe in futuro diventare anche un’opportunità economica per entrambi le comunità coinvolte>. <Anche con questa visita continua l’opera di rilancio del Centro di Tartuficoltura di Sant’Angelo in Vado- conclude Rossi- iniziato da qualche anno con i lavori di riqualificazione portati avanti da Amap che ringrazio anche per questa ulteriore disponibilità. Sto lavorando insieme alla Regione ed Amap per implementare la ricerca nel Centro di Tartuficoltura di Sant’Angelo in Vado e sviluppare forme di turismo esperienziale e didattico, da incentivarsi in questo luogo unico>.
























