Il palazzo della Regione Marche
legno
carne
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta ai candidati alle prossime elezioni regionali del professor Aldo, docente in pensione, di Urbino

Mi auguro che questo sia un anno, la fine del 2020 e soprattutto il 2021, in cui chi si appresta a gestire la Regione Marche, ci faccia vivere una stagione in cui l’angoscia venga sostituita dalla speranza. Che sia un anno in cui la politica ci riempia il cuore di passione per la gestione dell’emergenza lavoro. Un anno in cui chi intende governarci dia vita a politiche fatte di certezze a chi il lavoro lo ha perso e a chi non riesce a trovarlo. Un anno in cui il sogno di famiglie serene diventi realtà. Un anno in cui non ci siano più famiglie dove sono disoccupati padri, madri e figli. Un anno in cui chi intende governare dia alle imprese la certezza di produrre senza ansie. In questo anno chiediamo alla politica di restituirci la possibilità di sorridere.

Capitolo a parte merita la sanità. Oggi se il cittadino marchigiano vuole curarsi bene ed in maniera tempestiva è costretto a frugarsi in tasca e a rivolgersi ai privati con un esborso di denaro che pesa non poco sui bilanci familiari. La cosa che crea disparità in questo sistema è il fatto di aver determinato, dopo aver usato malissimo il denaro dei cittadini contribuenti,  una situazione nella quale chi ha più disponibilità economiche può decidere di curarsi tempestivamente, mentre i soggetti più deboli e svantaggiati, come ad esempio gli anziani, devono attendere i tempi di questa sanità pubblica marchigiana con tutto ciò che ne consegue.

scarpe firmate

Abbiamo bisogno di una politica che metta al centro del suo programma, la valorizzazione e la salvaguardia del territorio e dei suoi prodotti tipici di eccellenza; ciò significa anche turismo di qualità e riutilizzo, riuso, e recupero delle risorse in ogni forma e specificità. È giusto che gli elettori chiedano queste cose, perché desiderano un vero e proprio progetto politico e culturale di rinascita con solide basi economiche e dalle grandi prospettive. Vogliamo vedere la capacità di innovare, di lavorare, essere solidali e coerenti con la natura profonda. Basta promesse, personalismi e poltrone.

irish pub cantiano
arredamento interno
moda donna
scarpe moda