Il nodo di Fano di BDS Marche (Boicottaggio-Disinvestimento-Sanzioni), un movimento internazionale a guida Palestinese nato per contrastare l’economia di Israele fino a che quest’ultima non cesserà le proprie violazioni del diritto internazionale contro i Palestinesi, è grata ai partiti di opposizione di Fano per la decisione di presentare in Consiglio Comunale la mozione “Criteri etici nell’acquisto e nella dispensazione dei farmaci equivalenti da parte delle farmacie comunali – il caso del gruppo TEVA”. Questa mozione invita l’Amministrazione a richiedere ad ASET, attuale gestore delle sette farmacie comunali, di eliminare, per motivi etici, i farmaci del gruppo TEVA dai banchi delle stesse.
TEVA è una multinazionale farmaceutica israeliana, molto presente nel mercato italiano nel settore dei farmaci equivalenti, che è complice, con azioni dirette ed indirette, della politica di apartheid, occupazione e genocidio che lo Stato di Israele perpetua nei confronti del popolo palestinese.
TEVA detiene una fetta molto significativa della spesa che le farmacie comunali fanesi sostengono per l’acquisto di farmaci equivalenti. Questa spesa dei cittadini fanesi incrementa il profitto di TEVA e di conseguenza contribuisce al bilancio che lo Stato di Israele mette a disposizione del suo esercito contro i palestinesi (e non solo).
I farmaci generici a marchio TEVA sono facilmente sostituibili con altri, sempre generici, senza incremento di costo per le farmacie e quindi per i cittadini. Le farmacie comunali, nel rispetto della legge 95/212 che disciplina la materia, devono sempre proporre il farmaco col medesimo principio attivo, ma di prezzo più basso, anche quando questo fosse diverso da quello nominativo eventualmente prescritto dal medico, fatto salvo il caso che la ricetta non riporti espressamente la dicitura di “non sostituibilità” e questa sia brevemente motivata o scelta diretta del paziente. La mozione, e noi del BDS, chiediamo che la discrezionalità che questa formulazione della legge lascia al farmacista nello scegliere quale farmaco proporre, sia impiegata in senso etico, a difesa del diritto alla vita del popolo palestinese.
I farmaci sostengano la VITA non gli ESERCITI.
La mozione verrà discussa martedì 15/09 (ore 20:00 circa).
BDS Fano invita i cittadini fanesi ad essere presenti in aula per sostenere, semplicemente con la loro presenza fisica, il diritto di un popolo ad esistere.
B.D.S. MARCHE - Nodo di Fano























