Brutta scena l’altra sera in consiglio comunale vedere il consigliere con delega alla pace Bavosi redarguire in modo brusco i due consiglieri di maggioranza Forti e Rinaldi Fiammetta. Il motivo? Hanno usato la loro libertà intellettuale e deciso di astenersi sulla mozione riguardante la proposizione etica, da parte delle farmacie Aset, di altri farmaci generici in alternativa a quelli prodotti da Teva, multinazionale israeliana.
La mozione, condivisa con medici farmacisti e primari, era molto semplice, se letta con attenzione.
Inoltre, sentire gli interventi di Gaiardi, Capogruppo FDI, ed il parere finale della Giunta espresso dalla Vicesindaca Manocchi, sempre FDI, parlare di libertà di scelta (mai messa in discussione nella mozione) o continuità terapeutica (mai messa in discussione nella mozione) o prescrizione del medico (mai messa in discussione nella mozione), hanno permesso di capire che il voto della maggioranza era prettamente politico, con buona pace dell’etica e del genocidio che si compie in Palestina da parte di Israele; genocidio addirittura messo in discussione dal consigliere Del Vecchio, anche lui di FDI. Insomma un FDI veramente imbarazzante. E la Lega ? Silenzio totale. Non pervenuta. Consiglieri Assessori e Sindaco tutti zitti. Ma poi ci ha pensato Bavosi, lista civica Fano cambia passo, vicinissima al Sindaco, vicepresidente del consiglio e consigliere con delega alla pace, ad alzare i toni con i 2 consiglieri che però, fortunatamente, non si sono fatti di certo mettere i piedi in testa.
Per Kristian Forti e Fiammeta Rinaldi prima viene la persona e poi il politico. Fano, la città dei bambini e delle bambine, boccia la Mozione che chiedeva, quando era possibile, di non proporre in prima battuta i farmaci generici prodotti da Teva, azienda strettamente collegata ad Israele ed al suo esercito, l’Israel Defense Forces, che sta compiendo un genocidio in Palestina.
Francesco Panaroni Consigliere Comunale M5S Fano























