Al Sindaco L. Serfilippi – All’Assessore A. Curzi – All’Assessora L. Tarsi – All’assessore G. Ilari
Comune di Fano comune.fano@emarche.it
Al dott. A. Pessina Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio
per le province di Ancona e Pesaro e Urbino
sabap-an-pu.segreteria@cultura.gov.it
sabap-an-pu@pec.cultura.gov.it
Apprendiamo dalla stampa che i restanti tigli di piazza A. Costa insistenti nell’area di scavo cosiddetta del Macellum non saranno abbattuti, dal momento che “non costituiscono un ostacolo”. Tuttavia, gli 8 tigli rimasti nell’area del cantiere sono in condizioni molto critiche a causa degli scavi già effettuati che hanno messo a nudo, in alcuni esemplari, oltre il 50% dell’apparato radicale. Inoltre, intorno ad essi sono stati ammassati grossi blocchi di asfalto/cemento, alcune ceppaie dei tigli già eradicati ed altro materiale di risulta delle operazioni di scavo.
Chiediamo pertanto quanto prima possibile la salvaguardia di questi otto tigli attraverso la rimozione dei rifiuti inerti, la protezione delle radici e misure atte ad assicurarne la loro stabilità e sopravvivenza.
Restiamo a disposizione, come sempre, ad un confronto aperto e propositivo sul tema dell’uso degli spazi pubblici e della cura e potenziamento del verde urbano.
Gas Fano Fortunae
La Lupus in Fabula Odv
Legambiente Fano circolo Idefix
Comitato Residenti Centro Storico























